I PROGETTI DEFINITIVI DELLE COMPENSAZIONI AMBIENTALI    
     
ALBESE CON CASSANO (CO)
      
ALBIATE (MB)
 
AICURZIO (MB)
   
ARCORE (MB)
 
BARLASSINA (MB)
 
BELLUSCO (MB)
 
BERNAREGGIO (MB)
 
BIASSONO (MB)
 
BOLTIERE (BG)
 
BONATE SOPRA(BG)
   
BONATE SOTTO (BG)
 
BOTTANUCO (BG)
 
BOVISIO-MASCIAGO (MB)
 
BREGNANO (CO)
 
  BREMBATE (BG)
 
BUGUGGIATE (VA)
    
BUSTO ARSIZIO (VA)
 
CAIRATE (VA)
 
CANTELLO (VA)
 
CAPRIATE SAN GERVASIO (BG) 
 
CARATE BRIANZA (MB)
 
CARBONATE (CO)
 
CASNATE CON BERNATE (CO)
 
CARNATE (MB)
   
CARIMATE (CO)
 
CASSANO MAGNAGO (VA) 
 
CASTIGLIONE OLONA (VA)
 
CERMENATE (CO)   
 
CERIANO LAGHETTO (MB)
 
CESANO MADERNO(MB) 
 
CHIGNOLO D'ISOLA(BG)
 
 CIRIMIDO (CO)
 
  CISLAGO (VA)
 
CLIVIO(VA)
 
COGLIATE (MB)
 
COMO
 
CORNATE D'ADDA (MB)
 
DALMINE (BG)
 
DESIO (MB)
 
FAGNANO OLONA (VA)
 
FENEGRO' (CO)
 
FILAGO (BG)
 
   GAZZADA SCHIANNO (VA)
 
GERENZANO (VA)
 
GORLA MAGGIORE (VA)
 
 GORLA MINORE (VA)  
 
GRANDATE (CO)
 
LAZZATE (MB) 
 
LENTATE SUL SEVESO (MB)
 
LESMO (MB)
 
LIMBIATE (MB)
   
LIMIDO COMASCO (CO)
 
LIPOMO (CO)
    
LISSONE (MB)
   
LOCATE VARESINO (VA)
   
LONATE CEPPINO (VA)
   
LOMAZZO (CO)
 
LOZZA (VA)
 
LURATE CACCIVIO (CO)
LUISAGO (CO)
 
MACHERIO (MB)
MADONE (BG)
   
MALNATE (VA)
 
MEDA (MB)
 
MEZZAGO (MB)
 
MISINTO (MB)
 
MONTANO LUCINO (co)
   
MONTORFANO (CO)
   
MORAZZONE (VA)
 
MOZZATE (CO)
 
ORIGGIO (VA)
 
ORNAGO (MB)
 
OSIO SOTTO (BG)
 
OSIO SOPRA (BG)
 
PRESEZZO (BG)
 
RESCALDINA (MB)
   
ROVELLASCA (CO)
 
ROVELLO PORRO (CO)
SARONNO
 
SEREGNO (MB)
 
SEVESO (MB)
   
SOLARO
 
 SOLBIATE OLONA (VA)
 
SOVICO (MB)
 
SUISIO (BG)
 
SULBIATE (MB)
   
TAVERNERIO (CO)
 
TERNO D'ISOLA (BG)
 
TRADATE (VA)
 
TREZZO SULL'ADDA (MB)
 
TRIUGGIO (MB)
 
TURATE (CO)
 
UBOLDO(VA)
 
USMATE VELATE
 
VAREDO (MB)
 
VARESE (VA)
   
VEDANO AL LAMBRO
     
VEDANO OLONA (VA)
 
VILLA GUARDIA (CO)
 
VIMERCATE (MB)
   
Scrivi
   
               

         

         
Insieme   in   rete   per   uno   sviluppo   sostenibile
   
 
   
 
 
 
 
 
Il caso Gazzada di Schianno
   
 
 
Come ben si evidenzia con le aree gialle, abolendo il progetto Locale 40 il quale era parte integrante del VIA (valutazione impatto ambientale) con tale VIA è stato approvato il progetto definitivo. Non solo questo, ma le  fascie di mitigazione ambientale  prodotte dallo stesso progetto locale 40 sono state di fatto abolite. Queste zone rimangono scoperte come mitigazioni   ?
   
   
 
   
giugno 2018
PEDEMONTANA METTE A GARA IL PROGETTO OPERATIVO DI BONIFICA
DELLE AREE CONTAMINATE DALLA TCDD
         
Il 21-6-018, sul sito di Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) è comparso l'avviso di una procedura di evidenza pubblica per un bando di gara come "Procedura aperta ex art. 60 del D.Lgs. 50/2016 per l’affidamento del Progetto Operativo di Bonifica e/o di messa in sicurezza, ai sensi del D.Lgs.
152/2006 e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, delle aree dell’incidente ICMESA contaminate da diossina ed interessate dal tracciato Autostradale Pedemontana".
Si tratta dell'avvio dell'iter per aggiudicare ................leggi tutto
   
   
   
Giugno 2018Basta propaganda su Pedemontana!
       
      

Basta propaganda su Pedemontana!

   
di Gianmarco Corbetta  (sal sito giammarcocorbetta.it)
      
Domenica scorsa in un’intervista al Corsera il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha dimostrato tutta la sua ignoranza in materia di Pedemontana. Diciamocela tutta: non ne ha imbroccata una, complice anche il giornalista che gli ha fatto domande completamente campate per aria.
   
Il buon Attilio parte forte dicendo di non essere preoccupato del fatto che il M5S consideri inutili soldi (pubblici) per Pedemontana, perché presto, secondo lui, ci convinceremo del contrario. D’altronde il giorno prima ci aveva illuminato in un’Ansa spiegando che “il popolo vuole Pedemontana”, al pari di tutte le categorie produttive.
      
Tornando all’articolo, il giornalista incalza: e se alla fine i soldi pubblici venissero bloccati? Nessun problema per Fontana che assicura – udite udite – di aver ricevuto “proposte finanziarie da privati che ci consentirebbero di farcela anche da soli”! Ma si dice comunque fiducioso che lo Stato la favorisca con i “finanziamenti previsti”(???).
      
Ma non finisce qui. Oggi leggo che Pd e Lega hanno approvato una mozione in Regione che “impegna la Giunta regionale a definire e concordare con il Governo i tempi e le modalità organizzative e finanziarie per garantire il completamento di Pedemontana”. E’ una richiesta totalmente priva di senso, chiacchiere allo stato puro: chiedere al Governo di “definire le modalità finanziarie” fa ridere i polli!
     
Quando ho letto queste baggianate non volevo credere ai miei occhi! Evidentemente il Governatore, la Lega e il Pd ignorano che la realizzazione dell’opera si fonda da anni su un preciso Piano Economico Finanziario che prevede sia finanziamenti pubblici (già spesi) che privati (da scovare), secondo lo schema del project financing.
   
A causa della difficoltà di reperimento dei finanziamenti privati, il piano è stato rimaneggiato più volte nel corso degli anni e quasi tutte le risorse pubbliche (circa un quarto del totale) sono già state spese per le uniche due tratte realizzate finora: la A e la B1.  Di conseguenza, la realizzazione delle tratte che mancano (B2, C e D) si regge quasi esclusivamente sul finanziamento da parte dei privati! Non si capisce quindi di quali finanziamenti pubblici vaneggino il buon Attilio e i suoi amici del Pd e della Lega.
   

Il vero grande problema che affligge Pedemontana da anni è che fino ad oggi i privati si sono ben guardati dall’investire in questa autostrada! Evidentemente gli investitori non sono così convinti – come Fontana sostiene – che il popolo tutto e le categorie produttive vogliano (e quindi useranno) Pedemontana e non credono che l’investimento sarebbe facilmente ripagato dai pedaggi (peraltro i più costosi d’Europa), altrimenti si sarebbero buttati già da un pezzo nell’affare del secolo e oggi avremmo la Pedemontana realizzata tutta intera da tempo immemore!

    
Ma super Fontana ha già risolto il problema! Afferma infatti spavaldo di avere ricevuto “proposte finanziarie da privati” che consentono di realizzarla senza l’aiuto del governo. Sarà… ma noi eravamo rimasti alle ultime informazioni pubbliche disponibili (che risalgono ai mesi scorsi) e che parlavano di:
   

enormi e persistenti difficoltà a reperire investimenti privati come da project financing;

tentativi falliti sia di aumento di capitale di Apl che di acquisto di quote societarie sul mercato;

esorbitanti richieste di garanzie dal sistema bancario (ben 1,2 miliardi di euro!);

enormi difficoltà e ritardi nell’approvazione della nuova versione del Secondo Atto Aggiuntivo al Piano Economico e Finanziario da parte del Ministero delle Finanze;

• progetto esecutivo delle tratte mancanti in alto mare, contenziosi sulle riserve e rescissione del contratto con Strabag;

scopertura dei costi di bonifica dei terreni inquinati dalla diossina di Seveso;

• flussi di traffico delle tratte aperte più bassi del previsto;

elevata evasione dei pedaggi;

• un fallimento evitato per il rotto della cuffia, grazie alla trasformazione di un prestito in scadenza di 200 milioni in un mutuo ultradecennale.

   
Ma evidentemente in due mesi Fontana ha risolto i problemi che Pedemontana si trascina da anni: tutto a posto! siamo a cavallo! Sarà la volta buona che si smetterà di pietire un ulteriore intervento pubblico attraverso la Bei (Banca Europea degli Investimenti) e la Cdp (Cassa Depositi e Prestiti)!
     

In conclusione, io non posso fare altro che ribadire quanto già detto più volte: con gli atti di fede e le prese di posizione ideologiche (a maggior ragione se accompagnate da una profonda ignoranza della materia) non si va da nessuna parte.

     
Se si vuole smettere di dire fesserie e affrontare la questione Pedemontana con un approccio laico, carte alla mano e valutando attentamente i problemi sul tavolo, gli impatti e la reale necessità dell’opera, io ci sto… qualcuno potrebbe scoprire che non sarà il nuovo Governo ad ammazzare Pedemontana, ma che
Pedemontana è già morta e che al Governo non resta che certificarlo.
     
   
11 giugno 2018incontro con fla
     
     
SINISTRA E AMBIENTE DI MEDA E LEGAMBIENTE DI SEVESO
HANNO INCONTRATO LA FLA SULLO STUDIO DI RISCHIO DA ESPOSIZIONE A DIOSSINA
   

Il 7 maggio 018 il gruppo di Sinistra e Ambiente di Meda e il Circolo "Laura Conti" di Legambiente di Seveso hanno congiuntamente ed unitariamente chiesto informazioni e aggiornamenti alla Fondazione Lombardia per l'Ambiente (FLA) circa l'indagine di valutazione di rischio da esposizione alla diossina residua dell'incidente ICMESA di cui era stata incaricata la FLA ai sensi della DGR X/5268.

A seguito della disponibilità della FLA, negli uffici milanesi della Fondazione, in data 11 giugno 2018 si è tenuto un incontro tra i rappresentanti di Sinistra e Ambiente    

.......LEGGI TUTTO

   
           
       
maggio 2018VALUTAZIONE DI RISCHIO DA ESPOSIZIONE ALLA DIOSSINA DELL' ICMESA
     
        
VALUTAZIONE DI RISCHIO DA ESPOSIZIONE ALLA DIOSSINA DELL' ICMESA:

SINISTRA E AMBIENTE E LEGAMBIENTE SEVESO
CHIEDONO INFORMAZIONI SULLO STUDIO DELLA FLA
     
l'allora Giunta Regionale Lombarda ha approvato la deliberazione X/5268 avente argomento e titolo "schema di accordo attuativo tra Regione Lombardia e Fondazione Lombardia per l'Ambiente (FLA) per l'indagine di valutazione di rischio da esposizione alla diossina residua dell'incidente ICMESA".
Ce ne eravamo occupati nel post: REGIONE LOMBARDIA: POCHE RISORSE E QUALCHE DUBBIO PER L'INDAGINE SUL RISCHIO DIOSSINA.

In quella delibera di Giunta Regionale X/5268 era definito uno stanziamento di fondi e previsto ..............LEGGI TUTTO
     
aprile 2018RIPARTE IL CAROSELLO PEDEMONTANA
     
   
In questi giorni è ripartito il carosello Pedemontana.
Dopo la rescissione del contratto con ATI STRABAG cui era stato affidata la costruzione del secondo lotto della Pedemontana, mancando un pronunciamento "politico" differente dal solito leit motiv di "granitica certezza" e consueta ostinazione nel voler completare l'inutile autostrada, la società APL riprende il dossier e l'iter riparte con le fasi propedeutiche per una gara che assegnerà ad un nuovo soggetto l'elaborazione del progetto esecutivo e a seguire i lavori realizzativi delle tratte rimanenti.

leggi tutto...............
 
  
19 Aprile 2018 articolo    da Vorrei  
     
   BASTA CEMENTO
   


       
   
  Di Luca D'Achille
      
 
24 gennaio 2018BONIFICA AREE AUTOSTRADA
        
AFFIDATO DA APL UNO "STUDIO DI FATTIBILITA'
TECNICO - ECONOMICO  DELLA BONIFICA DELLE AREE EX ICMESA"
       
Mentre la situazione societaria di Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) si complica sempre di più, ora anche con rescissione del contratto con il colosso austriaco delle costruzioni Strabag, vincitore della gara d’appalto da 1 miliardo e mezzo per la realizzazione del secondo lotto dei lavori e le dimissioni del Presidente Federico D'Andrea, APL fa un altro passo per quanto concerne l'iter della Caratterizzazione dei suoli contaminati da Diossina TCDD  ...................................leggi tutto
      
      
         
23 gennaio 2018
UN ARTICOLO DI MEDICINA DEMOCRATICA SULLA PEDEMONTANA, IL RISCHIO DIOSSINA TCDD E LA CARATTERIZZAZIONE
   
Dalla rivista edita da Medicina Democratica (sito https://www.medicinademocratica.org/wp/) abbiamo estrapolato una parte di un corposo articolo sull'uso dei rifiuti nelle costruzioni stradali "Utilizzo e abuso di rifiuti nella formazione di infrastrutture stradali". E' il capitolo che l'autore, Marco Caldiroli, dedica all'autostrada pedemontana, scrivendo del rischio Diossina TCDD e della Caratterizzazione.
Caratterizzazione dei suoli fortemente voluta da coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE di cui Sinistra e Ambiente è parte attiva.L'articolo pubblicato sul numero di maggio-agosto 2017 non è evidentemente aggiornato con gli ultimi accadimenti - di cui abbiamo scritto qui - ma il resto dell'analisi tecnica conferma i contenuti ripresi nel nostro lavoro e le preoccupazioni ivi espresse.
In particolare quelle relative al trattamento della terra inquinata fuori dalla perimetrazione con l'obbligo di bonifica.
Ci permettiamo di integrare un passaggio dell'articolo scrivendo che la LR 60/1985 è stata purtroppo derogata con l'art 9 della LR 15/2008 che consente il passaggio di un'autostrada anche nel Bosco delle Querce. Con Medicina Democratica, la portavoce di Insieme in Rete ha avviato un'interlocuzione.
           
               
              
gennaio 2018Decreto regionale di perimetrazione
     
     
PEDEMONTANA E CARATTERIZZAZIONE DELLA CONTAMINAZIONE DA TCDD:
UN DECRETO REGIONALE FORMALIZZA LA PERIMETRAZIONE DELLE AREE CONTAMINATE LUNGO IL TRACCIATO MA .……. NON C’E’ ANCORA ALCUN PROGETTO ESECUTIVO
   
Dopo un dettagliato lavoro di analisi e studio che ci ha impegnati per più tempo anche in collaborazione con tecnici di settore, presentiamo una relazione di sintesi relativa agli ultimi documenti di Regione Lombardia e di Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) connessi all'iter della Caratterizzazione delle zone contaminate da Diossina TCDD interferite dal tracciato del progetto autostradale.
 
Lo facciamo perché riteniamo questa partita troppo importante per l'ambiente e il territorio tanto da non dover rimanere appannaggio dei soli tecnici o confinata tra le mura degli uffici regionali.
Certo, potremmo essere incappati in alcune imprecisioni ma comunque riteniamo di aver dato un'illustrazione basata sulla lettura la più possibile genuina e attenta dei documenti ufficiali e ancora una volta, un contributo affinché i riflettori restino accesi sul rischio Diossina TCDD e sull'inutile Pedemontana.
 
..............................leggi tutto
   
 
   
 
 
       

Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile


     

TABELLA RIASSUNTIVA DELLE COMPENSAZIONI AMBIENTALI (non comunali)

 delle tratte eseguite  DI PEDEMONTANA

 
 
 Lotto di appart. progetto
locale
Comune
denominazione
progetto
NOTEnote
 
1 A 1

Cassano Magnago
1 - Il corridoio verde di Cassano Magnago
sostituito da compensazione Comunale
Trasf in MC 11/11/16
convenzione 11/11/16

 Progetto  comunale  definitivo
Compensazioni ambientali fallite
 
2 A 2

Solbiate Olona
2 - Parco di Solbiate Olona Progetto esecutivo ultimato

in fase aggiudicazione gara

Convenzione firmata 25 genn 2016

compensazione Comunale
Compensazioni ambientali fallite
     
3 A 3
Fagnano Olona
MISURA COMPENSATIVA

3 - Brughiera di Fagnano Olona
compensazioni comunali
Progetto esecutivo
conv. 10/12/2015 (1)
Compensazioni ambientali fallite
     
4 A 4
Gorla Maggiore (CO)
MISURA COMPENSATIVA

4 - 
Boschi e aree agricole di Gorla Maggiore
Progetto definitivo (1)
conv. 25/05/2017
      
5 A 5
Gorla Minore(CO)
MISURA COMPENSATIVA
Compensazione
 comunale
Gorla Minore

Progetto Definitivo (1)
conv. 10/01/2017
Compensazioni ambientali fallite
 
6 A 6Mozzate (CO) 6 - Parco agricolo di Mozzate Trasformazione in MC 06

Progetto del Comune (1)
?
   
6Carbonate (CO) ?
   
6AGorla Maggiore (CO)?
   
7 A 7
Mozzate (CO)
7- Il corridoio verde fra Mozzate e Cislago ?
   
Cislago (VA)Presente progetto esecutivo per il centro sportivo marzo 2017  nessuna traccia del PL 07

Progetto preliminare del comune (1)
per completare il campo sportivo si sono tolti 700.000 euro al PL 07
     
Limido Comasco (CO)
    
8AFenegrò (CO),8 - Il corridoio boscato della Roggia Mascazzacompensazione comunale
progetto esecutivo ultimato
Compensazioni ambientali fallite
 
8A Limido Comasco (CO compensazione comunale
Progetto esecutivo concluso
conv. 11/04/17
Compensazioni ambientali fallite
  
8ATurate  (CO)compensazione comunale
Progetto esecutivo concluso
conv. 16/03/17
Compensazioni ambientali fallite
  
8 A 8 Cirimido (CO) compensazione comunale Progetto Esecutivo Approvato
(Cirimido 17/03/2016)
conv. 10/04/17 (1)
Compensazioni ambientali fallite
   
9
A
9Lomazzo (CO) PL 09 - Bosco della Moronera di Lomazzo Trasformato in MC 09+10
Masterplan nuovo
approvato
compensazioni comunali
conv. 31/08/2017 (1)
Compensazioni ambientali fallite
    
9B1Rovellasca (CO)  Trasformato in MC 09+10
Masterplan nuovo
approvato
compensazioni comunali
conv. 31/08/2017 (1)
Compensazioni ambientali fallite
  
9Rovello Porro (CO)  Trasformato in MC 09+10

Masterplan nuovo
approvato
compensazioni comunali
Compensazioni ambientali fallite
  
9Turate (CO)Trasformato in MC 09+10
Masterplan nuovo
approvato
compensazioni comunali
Compensazioni ambientali fallite
       
10
B1
10
Lazzate (MI)
PL 10 CORRIDOIO MORONERA LURA BATTU’ Trasformato in MC 09+10

Masterplan approvato Compensazioni Comunali
Compensazioni ambientali fallite
   
10B1Lomazzo (CO)Trasformato in MC 09+10
Masterplan approvato Compensazioni Comunali
Compensazioni ambientali fallite
    
10Bregnano (CO) Trasformato in MC 09+10
Masterplan approvato Compensazioni Comunali
Compensazioni ambientali fallite
    
10Rovellasca (CO)Trasformato in MC 09+10

Masterplan approvato Compensazioni Comunali
Compensazioni ambientali fallite
    
11 B1 11
Cermenate (CO)

MISURA COMPENSATIVA
BOSCHI E PERCORSI DEL PARCO DEL LURA
PROGETTO esecutivo
conv. 23/12/2015  (1)
   
11Bregnano (CO), Trasf MC 11  (1)?
    
12 B1-B2 12
Lentate sul Seveso (MB)
L’ANELLO VERDE LURA, GROANE, BRUGHIERA ?
   
12B1Lazzate (MB) Trasformato in MC 12

Progetto definitivo
Conv. 04/05/2017  (1)
     
12B1Cermenate (CO)?
   
12B1Bregnano (CO)?
 
13 B1-B2 13 Lentate sul Seveso (MB) 13 - Il corridoio di Villa Verri-Mirabello
 
  
40 tg VA 40
Gazzada (VA)
40 - Boschi di Gazzada Trasformato in MC 40
Masterplan-
Compensazioni comunali  Convenzione 20/01/2016 (1)
Compensazioni ambientali fallite
 
40tg VA Morazzone (VA)?
  
41
tg VA
41
Lozza (VA)
41  FILARI E BOSCHI DELLA PIANA AGRICOLA DELL’OLONA
Progetto DEFINITIVO
Conv. 24/02/2017 (1)
  
41tg VAVarese (VA)?
     
41tg VAVedano Olona (VA)progetto esecutivo concluso Conv. 10/01/2017Compensazione ambientale fallita
   
41tg VAMalnate (VA)??
   
41tg VAMorazzone (VA)Progetto definitivo
conv. 19/07/2017
    
41 bis tg VA 41 bis
Lozza (VA)
MISURA COMPENSATIVA 41 BIS
TRATTAMENTO VERDE DEL RECUPERO DELLE EX CAVE PREMAZZI E LUIS
DI LOZZA
Progetto definitivo
conv. 24/02/2017 (1)
   
42
tg VA 
42
Cantello (CO)
42 - I percorsi confinali e la piana di Madonna di Campagna ??
 
43 tg CO 43
Villa Guardia (CO)
43 - Ciclabile sulla vecchia ferrovia Malnate Grandate Trasformazione in MC 43
Progetto definitivo
conv. 24/02/2017 (1)
 
43tg COLurate Caccivio (CO)?
 
43tg COMontano Luccino (CO)?
 
44 tg CO 44
Grandate (CO)
44 - Il parco urbano di Grandate ?
     
44tg COLuisago (CO)trasformazione in MC 44 Progetto Definitivo
conv. 10/04/2017  (1)
     
44tg COCasnate con Bernate (CO)?
   
45 tg CO 45
Como (CO)
MISURA COMPENSATIVA
45 - Connessione verde Acquanegra, Oasi del Bassone, Montorfano, Albese con Cassano
MANCA Progetto
?
  
45tg COMontorfano (co)?
 
45tg COCasnate con Bernate (CO)?
 
45tg COLipomo (CO)?
 
45tg COTavernerio (CO)?
   
45tg COAlbese con Cassano (CO)?
 
   
NOTE:1) Relazione di APL a Regione Lombardia (Sorte) 15 sett. 2017
   
 
     
      
In sessanta giorni gli scenziati italiani valutano l'impatto ambientale di un'autostrada di 160 Km.
   
manco conoscono i nomi dei comuni attraversati
   
       
estratto legge legge 190 2002 
       

Art. 20. 
Compiti della Commissione speciale VIA

1. La Commissione provvede alla istruttoria tecnica di cui all'articolo 19 e, entro sessanta giorni dalla presentazione del progetto da parte del soggetto proponente, esprime il proprio parere sul progetto assoggettato alla valutazione dell'impatto ambientale.

2. Ove la Commissione verifichi l'incompletezza della documentazione presentata, il termine indicato al comma 1 e' differito di trenta giorni per le necessarie integrazioni.

3. Le integrazioni sono richieste entro trenta giorni dall'apertura della procedura; nel caso in cui il soggetto aggiudicatore non abbia provveduto alle richieste integrazioni entro i trenta giorni successivi, il parere si ritiene negativo.

4. La Commissione ha, altresi', il compito di verificare la ottemperanza del progetto definitivo alle prescrizioni del provvedimento di compatibilita' ambientale e di effettuare gli opportuni controlli sull'esatto adempimento dei contenuti e delle prescrizioni di cui al decreto di compatibilita' ambientale.

5. Qualora il progetto definitivo sia sensibilmente diverso da quello preliminare, la Commissione riferisce al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio che puo' disporre, nei trenta giorni dalla comunicazione fatta dal soggetto aggiudicatore, concessionario o contraente generale, l'aggiornamento dello studio di impatto ambientale e la nuova pubblicazione dello stesso, anche ai fini dell'eventuale invio di osservazioni da parte dei soggetti pubblici e privati interessati.

6. Qualora si riscontrino violazioni degli impegni presi ovvero modifiche del progetto che comportino significative variazioni dell'impatto ambientale, la commissione riferisce al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, il quale ordina al soggetto gestore di adeguare l'opera e, se necessario, richiede al CIPE la sospensione dei lavori ed il ripristino della situazione ambientale a spese del responsabile, nonche' l'adozione dei provvedimenti cautelari di cui agli articoli 8 e 9 della legge 8 luglio 1986, n. 349.

   
      
alternativaverde.it