PL 41
 
Ripristini Lozza
 
Mitigazioni Lozza
 
PROGETTO PRELIMINARE
 
osservazioni cipe
   
   
        
   
ALBIATE (MB)
 
AICURZIO (MB)
   
ARCORE (MB)
 
BARLASSINA (MB)
 
BELLUSCO (MB)
 
BERNAREGGIO (MB)
 
BIASSONO (MB)
 
BOLTIERE (BG)
 
BONATE SOPRA(BG)
   
BONATE SOTTO (BG)
 
BOTTANUCO (BG)
 
BOVISIO-MASCIAGO (MB)
 
BREGNANO (CO)
 
  BREMBATE (BG)
 
BUSTO ARSIZIO (VA)
 
CAIRATE (VA)
 
CANTELLO (VA)
 
CAPRIATE SAN GERVASIO (BG) 
 
CARATE BRIANZA (MB)
 
CARBONATE (CO)
 
CASNATE CON BERNATE (CO)
 
CARNATE (MB)
   
CARIMATE (CO)
 
CASSANO MAGNAGO (VA) 
 
CASTIGLIONE OLONA (VA)
 
CERMENATE (CO)   
 
CERIANO LAGHETTO (MB)
 
CESANO MADERNO(MB) 
 
CHIGNOLO D'ISOLA(BG)
 
 CIRIMIDO (CO)
 
  CISLAGO (VA)
 
CLIVIO(VA)
 
COGLIATE (MB)
 
COMO
 
CORNATE D'ADDA (MB)
 
DALMINE (BG)
 
DESIO (MB)
 
FAGNANO OLONA (VA)
 
FENEGRO' (CO)
 
FILAGO (BG)
 
   GAZZADA SCHIANNO (VA)
 
GERENZANO (VA)
 
GORLA MAGGIORE (VA)
 
 GORLA MINORE (VA)  
 
GRANDATE (CO)
 
LAZZATE (MB) 
 
LENTATE SUL SEVESO (MB)
 
LESMO (MB)
    
LIMBIATE (MB)
   
LIMIDO COMASCO (CO)
   
LIPOMO (CO)
    
LISSONE (MB)
   
LOCATE VARESINO (VA)
 
LONATE CEPPINO (VA)
 
LOMAZZO (CO)
 
LOZZA (VA)
 
LURATE CACCIVIO (CO)
 
MACHERIO (MB)
     
MADONE (BG)
      
MALNATE (VA)
 
MEDA (MB)
 
MEZZAGO (MB)
 
MISINTO (MB)
 
MONTANO LUCINO (co)
   
MONTORFANO (CO)
 
MORAZZONE (VA)
 
MOZZATE (CO)
 
ORIGGIO (VA)
 
ORNAGO (MB)
 
OSIO SOTTO (BG)
 
OSIO SOPRA (BG)
 
PRESEZZO (BG)
 
RESCALDINA (MB)
   
ROVELLASCA (CO)
 
ROVELLO PORRO (CO)
 
SEREGNO (MB)
 
SEVESO (MB)
 
 SOLBIATE OLONA (VA)
 
SOVICO (MB)
 
SUISIO (BG)
 
SULBIATE (MB)
   
TAVERNERIO (CO)
 
TERNO D'ISOLA (BG)
 
TRADATE (VA)
 
TREZZO SULL'ADDA (MB)
 
TRIUGGIO (MB)
 
TURATE (CO)
 
UBOLDO(VA)
 
USMATE VELATE
 
VARESE
 
VEDANO OLONA (VA)
 
VILLA GUARDIA (CO)
 
VIMERCATE (MB)
               





      

Lozza 


tangenziale varese lotto 1
   
     
   
PROGETTO DEFINITIVO DELLE MISURE COMPENSATIVE PL 41
 
 
   
    
  Ricostruzione ecologico- ambientale nell'ambito dello svincolo di Vedano Olona e Malnate 45
         
LA RETE DEI PROGETTI LOCALI PROGETTO LOCALE  n.41
   
COMUNI INTERESSATI:
 
LOCALIZZAZIONE:
Piana agricola ad ovest del corso dell’Olona all’interno  del PLIS RTO
 
FILARI E BOSCHI DELLA PIANA AGRICOLA DELL’OLONATIPOLOGIA E MATERIALI:
A Connessione ecologica e mobilità lenta
  
RELAZIONI CON MITIGAZIONI
Affiancamento del bosco di compensazione agli interventi di mitigazione previsti in adiacenza al tracciato.
 
 
SINERGIE CON POLITICHE E PROGETTI
PTCP Provincia di Varese, Pista ciclabile della ex ferrovia della Valmorea

   
 
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO:
La piana sotto l’abitato di Lozza rappresenta dal punto di vista percettivo un ambito in cui lo sguardo, dopo i boschi e la valle dell’Olona, si apre e domina paesaggi più ampi. Il progetto pone al suo centro la percezione della piana, in particolare da sud, e accompagna lo sguardo attraverso la sottolineatura dei segni che permangono al suolo, il tracciato della strada statale, il tracciato della ferrovie, le vicinali e il corso dell’Olona. Il progetto si articola in quattro elementi principali. Un primo intervento è la realizzazione di un doppio filare con una fascia a prato lungo la strada nord sud che incanala la visuale lungo il tracciato storico. Il secondo intervento è la realizzazione di un nuovo bosco nella porzione nord della piana a filtro del tracciato autostradale, dei capannoni esistenti a sud di Lozza, che collaborerà con gli interventi di mitigazione. Un terzo intervento è costituito dalla realizzazione di una serie di filari ad integrazione delle fasce boschive esistenti lungo il tracciato ferroviario di-smesso della Valmorea e lungo il fiume Olona e il sistema delle vicinali. Un’ultima azione è costituita dalla riqualificazione dei tracciati agricoli esistenti e la loro fruibilità ciclo pedonale, e la realizzazione di un percorso ciclabile sul sedime della ex ferrovia della Valmorea, in continuotà con il progetto finanziato fino a Castiglione Olona.
 
CRITERI E OBIETTIVI DEGLI INTERVENTI
 


L’intervento si articola lungo l’asta dei fiumi Olona e Lanza, attorno al tracciato della ferrovia dismessa della Valmorea.
Il progetto si articola in due ambiti principali di intervento: uno lineare, centrato sul percorso ciclabile della Valmorea, ed uno areale che interessa la piana agricola fra Lozza, Vedano e Castiglione Olona.

Gli interventi sull’asta della Valmorea coinvolgono i comuni di Lozza, Malnate e Varese e prevedono la realizzazione di tratti della ciclabile della Valmorea prevista e finanziata dalla Provincia di Varese fino a Castiglione Olona, a partire da sud dall’asta lineare nella piana di Lozza, e sempre in comune di Lozza fino alla prevista diga. Da qui il progetto dei percorsi si sposta ad est del fiume nell’ambito del PLIS del Lanza in comune di Malnate mentre ad ovest del fiume il vecchio tracciato ferroviario rimane parzialmente in area di esondazione duecentennale della diga. La misura compensativa nel PLIS del Lanza interessa la valle dei Mulini prevede il parziale finanziamento, relativo alla costruzione di percorsi e sistemi di fruizione del parco, del progetto del PLIS del Lanza e dei comuni di Malnate e Varese denominato “Promozione di un percorso partecipato per la riqualificazione del sistema fluviale Lanza Olona”. Sempre all’interno del medesimo progetto la misura compensativa per il comune di Varese
permette di definire un anello di percorribilità fra i mulini di Gurone e le foppe di Malnate con un percorso in affiancamento alla ferrovia storica della Valmorea. L’asse della ferrovia rappresenta una direttrice transnazionale Italo Svizzera di mobilità lenta e di fruizione turistica. Fra Valmorea e la Svizzera è ancora in funzione il vecchio treno a vapore a con un utilizzo turistico. La direttrice della Valmorea permette di connettere due PLIS, Rile Tenore Olona e Lanza.
L’intervento sulla piana di Lozza prevede il proseguimento del percorso ciclabile lungo il tracciato della vecchia ferrovia, che trova un punto critico nel superamento dello snodo di Lozza, e poi corre lungo il rettifilo della piana fino a rientrare a sud nella valle dell’Olona. La piana sotto l’abitato di Lozza rappresenta dal punto di vista percettivo un ambito in cui lo sguardo, dopo i boschi e la valle dell’Olona, si apre e domina paesaggi più ampi. Il progetto pone al suo centro la percezione della piana, in particolare da sud, e accompagna lo sguardo attraverso la sottolineatura dei segni che permangono al suolo, il tracciato della strada statale, il tracciato della ferrovie della Valmorea, le vicinali e il corso dell’Olona. Il progetto si articola in quattro elementi principali. Un primo intervento è la realizzazione di un doppio filare con una fascia a prato lungo la strada nord sud che incanala la visuale lungo il tracciato storico. Il secondo intervento è la realizzazione di un nuovo bosco nella porzione nord della piana ad ispessire la fascia di mitigazioni del tracciato autostradale e la vista dei capannoni esistenti a sud di Lozza. La misura compensativa per il comune di Vedano Olona prevede la riqualificazione di porzioni dei boschi sulla sponda est dell’Olona fra il fiume e l’abitato.
        

     
 
PL 41 BIS
   
MISURA COMPENSATIVA 41 BIS
TRATTAMENTO VERDE DEL RECUPERO DELLE EX CAVE PREMAZZI E LUIS DI LOZZA
 
   
COMUNI INTERESSATI
Lozza (VA)


LOCALIZZAZIONE
Versante sud del colle di Lozza
 
TIPOLOGIA E MATERIALI  
Ripristino vegetazionale e percorsi di ex ambito di cava in eccedenza al budget ambientale derivante dalla matrice degli impatti residui
RELAZIONI CON MITIGAZIONI
Adiacenza alla intervento di mitigazioni in corrispondenza della ex cava Pedrazzi
 
SINERGIE CON POLITICHE E PROGETTI
PLIS RTO
 
CRITERI E OBIETTIVI DEGLI INTERVENTI
Il progetto prevede il ripristino vegetazionale delle aree di cava Premazzi (di circa 26.000 mq) e Luis (di circa 11.000 mq) a seguito del loro utilizzo per il rintombamento delle terre di scavo di APL, qualora necessario. Il progetto prevede il riempimento delle cave con materiale di riporto o
proveniente dagli scavi di APL, il trattamento a verde delle due cave per una superficie di circa 3,7 ettari, di cui 2,4 ha a nuovo bosco e 1ha a prato arborato e due percorsi ciclopedonali, che ne permettano una futura fruibilità, per circa 500 metri per la ex cava Premazzi e 300 metri per la
ex cava Luis.
 
 
 
Comune di Lozza delibera del   Misure 41 e 41 bis 
 
Giunta Comunale del comune di Lozza rettifica della delibera
 
   
 
    
   
Maggio 2015         Lettera del Sindaco  di Lozza  Giuseppe Licata  al Prefetto di Varese
   
  Illustrissimo Prefetto,
 
premesso che sono in corso di stipula i contratti di Convenzione concernente la realizzazione delle opere di compensazione connesse all’infrastruttura Autostrada Pedemontana Lombarda tra la Società Autostrada Pedemontana Lombarda Spa (APL) e, rispettivamente, i comuni di Lozza, Gazzada Schianno, Gorla Minore, Gorla Maggiore e Morazzone, si fa presente quanto segue.

.

 
Come riportato nella bozza di contratto, allegata alla presente, proposta singolarmente ai suddetti Comuni, attraverso la Convenzione “le Parti intendono regolare (….) i reciproci rapporti inerenti alla progettazione, alla realizzazione, al collaudo, alla gestione ed alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere relative e costituenti le Misure Compensative (….) da eseguirsi a cura dell’Ente ed all’erogazione da parte di APL delle somme a tal fine necessarie (….)”.
L’art. 3 “Efficacia della Convenzione – Condizione Sospensiva”, parte della Convenzione, recita come segue: “Le Parti, (….) , con la sottoscrizione della presente Convenzione sottopongono l’efficacia di alcune clausole, meglio specificate al successivo comma 3.3, alla condizione sospensiva dell’avvenuto reperimento da parte di APL della provvista finanziaria, sotto forma di finanziamento su base project, necessaria per la completa realizzazione della Pedemontana e, conseguentemente, per la realizzazione delle opere oggetto della presente Convenzione”.
Il comma 3.3 citato, in sintesi, prevede che, esclusi gli inziali costi di progettazione e di costituzione di una fideiussione bancaria o assicurativa in favore di APL Spa , la realizzazione delle opere di compensazione debba essere effettivamente subordinata al reperimento delle provviste finanziarie da parte della stessa APL Spa.
L’Amministrazione Comunale di Lozza, attraverso il proprio legale, ha tentato, nel corso della contrattazione, di indurre APL Spa a rimuovere la predetta condizione, ma vi è stata sul punto una netta chiusura.
 
Analoga chiusura è stata manifestata da APL Spa in merito alla possibilità di escludere dal contratto la previsione di una garanzia fideiussoria (Art. 5 della Convenzione), dello stesso valore economico delle misure compensative, in favore di APL Spa stessa; tale forma di garanzia, rimborsata ai Comuni da APL Spa a scomputo dalle somme destinate alla effettiva realizzazione delle opere, è ritenuta non necessaria ed implica delle anticipazioni economiche da parte dei Comuni.
Fermo quanto sopra, ritenendo non proficuo nell’interesse della collettività causare ulteriori inaccettabili ritardi nell’iter di definizione e realizzazione degli interventi di compensazione ambientale, con la presente, le Amministrazioni dei predetti Comuni, per il tramite del sottoscritto, fanno appello a Sua Eccellenza affinché possa fornire eventuali suggerimenti convocando, ove ritenesse, un incontro con APL Spa teso a prospettare alla stessa Società l’inidoneità di includere nel contratto di Convenzione condizioni che possano ostacolare la completa realizzazione delle necessarie opere di compensazione ambientale nei territori in cui in queste sono state previste dalla delibera di approvazione del progetto della Pedemontana da parte del CIPE.
Nel rimanere a disposizione per qualsiasi chiarimento, porgo i migliori saluti