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Costituzione Italiana Principi Fondamentali


Articolo 9

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica [cfr. artt. 33, 34].

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali
 
 
   
      
   
   
La legge regionale 8 agosto 1998 n. 14 stabilisce all’art. 33 che venga attivata una consulta per le attività estrattive per ciascuna Provincia     (al loro insediamento NDR)
     
     
 Alchè  le associazioni ambientaliste  scrivono alla Provincia di Monza e BRIANZA
     
 
 
 
Monza, 17 maggio 2021
 
Al Presidente della Provincia di MB  Luca Santambrogio



Al Segretario Generale  Sandro De Martino

 
Via Grigna 13 – 20900 Monza
 
 
  
Oggetto: richiesta di attivazione della Consulta cave in Provincia di Monza e Brianza
   
   
 
La legge regionale 8 agosto 1998 n. 14 stabilisce all’art. 33 che venga attivata una consulta per le attività estrattive per ciascuna Provincia. Infatti, ci risulta che nelle province di Lodi, Cremona, Città metropolitana di Milano, Lecco, Brescia e Mantova la consulta sia attiva. Nelle province di Pavia, Como, Varese, Sondrio, Mantova e Monza e Brianza la legge viene disattesa con grande nocumento per il territorio.

Come noto, La Consulta deve essere composta da:

a) il Presidente della Provincia o un suo delegato che la presiede;

b) tre esperti designati dalle organizzazioni sindacali di categoria;

c) due esperti designati dalle associazioni degli imprenditori del settore estrattivo;

d) due esperti designati dalle associazioni degli imprenditori edili;

e) tre esperti da scegliersi tra quelli designati dalle associazioni delle categorie degli
 operatori agricoli;

f) quattro tecnici qualificati nelle materie: mineraria, economico-giuridica, urbanistico-ambientale ed agronomica forestale, di cui almeno uno designato dalle associazioni riconosciute dal Ministero dell’Ambiente;

g) il sovraintendente ai beni archeologici della Lombardia o suo delegato.



Nella situazione attuale, non essendo costituita la Consulta cave, non si possono presentare proposte e osservazioni sull'argomento o su singoli casi. Pertanto, con la presente,


si chiedono i motivi per cui tale Consulta non è stata ancora costituita in Provincia di Monza e Brianza
o quali tempi si prevedono per la sua costituzione. In ogni caso, si chiede che tale Consulta venga attivata.
     
    
         
      Per il Coordinamento ambientalista Osservatorio PTCP di MB  Giorgio Majoli
    
 
 
 
 
   
      
 
La Provincia risponde:
 
 
08 giugno 2021
   
Spett.le

Coordinamento ambientalista Osservatorio PTCP di MB


c. a. Sig. Giorgio Majoli
     
    
Oggetto: richiesta di attivazione della Consulta cave in Provincia di
Monza e Brianza –

Comunicazione.



In relazione alla Vostra nota in oggetto acquisita agli atti in data 17.05.2021
con prot. n. 21499, sentiti i competenti uffici, preliminarmente corre
l’obbligo di precisare che la Consulta per le attività estrattive di cava prevista
dall’art. 33 della l.r. 14/98:


- “…esprime parere sui piani delle cave, sulle loro modifiche e su ogni
altro atto di cui ne sia richiesta dalla Provincia stessa”;


- viene convocata al fine di essere aggiornata sullo stato di attuazione del
Piano Cave e per revisione del medesimo per l’adeguamento ad eventuali
fabbisogni aggiuntivi rispetto a quelli già determinati.


Ne consegue che l’ambito di attività della consulta attiene:


ai pareri da rendere sui piani cave, loro modifiche e agli atti per i quali la
Provincia stessa ritenga di interpellarla. Per vostra opportuna informazione si
precisa che il vigente Piano Cave vedrà la sua scadenza nell’anno 2026;


il Piano Cave, una volta approvato da Regione Lombardia, non può essere
variato se non in caso di fabbisogni aggiuntivi.

A tal proposito si fa presente  che negli ultimi anni i dati statistici raccolti dalla scrivente provincia vedono, di fatto, una contrazione significativa dei volumi escavati nelle cave presenti nel territorio di competenza.




 
Per quanto riguarda i controlli, come noto il soggetto competente è il comune
di riferimento.

Alla luce di quanto sopra illustrato, si informa che la scrivente Provincia,
procederà alla costituzione della Consulta in oggetto nei prossimi mesi e
comunque certamente in tempi coerenti con la predisposizione del nuovo
Piano cave provinciale.


Distinti saluti.


Il Presidente della Provincia


Luca Santambrogio