AGRATE (MB)
      
ALBIATE (MB)
  
AICURZIO (MB)
   
ARCORE (MB)
  
BARLASSINA (MB)
  
BELLUSCO (MB)
  
BERNAREGGIO (MB)
   
BESANA BRIANZA (MB)
  
BIASSONO (MB)
  
BOVISIO-MASCIAGO (MB)
  
BRIOSCO (MB)
   
BRUGHERIO (MB)
     
BURAGO MOLGORA (MB)
     
BUSNAGO (MB)
 
CAMPARADA (MB)
   
CAPONAGO (MB)
    
CARATE BRIANZA (MB)
    
CARNATE (MB)
   
CAVENAGO DI BRIANZA
          
CERIANO LAGHETTO (MB)
 
COGLIATE (MB)
    
CONCOREZZO (MB)
   
CORNATE D'ADDA (MB)
     
CESANO MADERNO(MB) 
     
DESIO (MB)
   
GIUSSANO  (MB)
         
LAZZATE (MB) 
       
LENTATE SUL SEVESO (MB)
   
LESMO (MB)
  
LIMBIATE (MB)
 
LISSONE (MB)
   
MACHERIO (MB)
   
MEDA (MB)
  
MEZZAGO (MB)
  
MISINTO (MB)
 
MONZA (MB)
 
MUGGIO' (MB)
 
NOVA MILANESE (MB)
      
ORNAGO (MB)
RENATE (MB)
    
RESCALDINA (MB)
    
RONCELLO (MB)
 
RONCO BRIANTINO (MB)
       
SEREGNO (MB)
  
SEVESO (MB)
   
SOLARO (MB)
  
SOVICO (MB)
  
SULBIATE (MB)
    
TREZZO SULL'ADDA (MB)
  
TRIUGGIO (MB)
  
USMATE VELATE (MB)
    
VAREDO (MB)
   
VEDANO AL LAMBRO (MB)
       
VEDUGGIO CON COLZANO (MB)
   
VERANO BRIANZA (MB)
   
VILLASANTA (MB)
       
VIMERCATE (MB)
               

   

     

 
 
Cavenago di Brianza
 

 
 
Comune di Cavenago 16/03/2012 10542
 
Ambiti destinati all’attività agricola d’interesse strategico
Si richiede lo stralcio delle aree indicate la cui valenza strategica risulta discordante con la realtà
del territorio, in quanto trattasi di aree residuali di interventi connessi a infrastrutture stradali di
interesse sovracomunale.
Rete verde di ricomposizione paesaggistica

Si richiede lo stralcio:
1. di aree interne alla fascia di rispetto del cimitero, in modo da poter garantire eventuali
ampliamenti dello stesso e della casa di riposo esistente;
2. di area, parzialmente in AAS, al fine di consentirne l’acquisizione con meccanismo
perequativo (rif. Ambito di trasformazione ATR2).
Rettifiche/aggiornamenti
Si segnala, per la parte cartografica relativa a tematismi che non sono elaborazione specifica per
il PTCP, in territorio di Cavenago di Brianza:
- Confini comunali: correzione del confine comunale con Agrate CT10 (errato)
Per quanto attiene il tema delle rettifiche, non oggetto di votazione, si rimanda a quanto
analiticamente descritto in premessa circa gli esiti istruttori e la conseguente modifica o meno
degli elaborati di piano.
ISTRUTTORIA TECNICA

Ambiti destinati all’attività agricola d’interesse strategico Ambito A001 di cui si richiede lo stralcio
L’ambito, individuato a seguito di proposta comunale, ricade su un’area qualificata come AAS nel
PTCP adottato.
L’inserimento in AAS è coerente con i criteri per l’individuazione degli ambiti e con
l’impostazione metodologica del procedimento di individuazione effettuato.
L’area in oggetto, pianificata come aree agricole nello strumento urbanistico di riferimento al
31/3/2011 (PGT vigente dal 02/04/2010), è classificata nel DUSAF 3.0 come “coltivazioni
florovivaistiche” e “seminativi semplici”.
L'area è censita marginalmente nel SIARL, è di estensione superiore ai 0,2 ha e si pone in
continuità con altri AAS.
Secondo la Banca Dati ERSAF l'area ha un valore agricolo alto.
L'area ricade parzialmente all'interno dell'area di ricarica diretta degli acquiferi individuati alla
tavola 9 del PTCP.
Per queste ragioni la richiesta non è accoglibile.
Ambito A002 di cui si richiede lo stralcio

L’ambito, individuato a seguito di proposta comunale, ricade su un’area qualificata come AAS nel
PTCP adottato.
L’inserimento in AAS è coerente con i criteri per l’individuazione degli ambiti e con
l’impostazione metodologica del procedimento di individuazione effettuato.
L’area in oggetto, pianificata come aree agricole con vincolo paesistico nello strumento
urbanistico di riferimento al 31/3/2011 (PGT vigente dal 02/04/2010), è classificata nel DUSAF 3.0
come “seminativi semplici”.
L’area è di estensione superiore ai 0,2 ha e si pone in continuità con altri AAS (anche ricadenti
nel PLIS del Rio Vallone).
Secondo la Banca Dati ERSAF l'area ha un valore medio agricolo alto.
L'area si sovrappone in piccola parte (a est) con il PLIS del Rio Vallone e ricade marginalmente
all’interno della RVRP.
Per queste ragioni la richiesta non è accoglibile.
Ambito A003 di cui si richiede lo stralcio
L’ambito, individuato a seguito di proposta comunale, ricade parzialmente su un’area qualificata
come AAS nel PTCP adottato.
L’inserimento in AAS è coerente con i criteri per l’individuazione degli ambiti e con
l’impostazione metodologica del procedimento di individuazione effettuato.
L’area in oggetto, pianificata ad “Ambiti di rilevanza paesistica e di tutela ambientale nel PLIS Rio
Vallone” nello strumento urbanistico di riferimento al 31/3/2011 (PGT vigente dal 02/04/2010), è
classificata nel DUSAF 3.0 per la maggior parte come “seminativi semplici” e in minima parte
come “cantieri”.
L’area è di estensione superiore ai 0,2 ha e si pone in continuità con altri AAS (anche ricadenti
nel PLIS del Rio Vallone).
Secondo la Banca Dati ERSAF l'area ha un valore medio agricolo alto.
L'area interna al PLIS del Rio Vallone, è evidenziata come di valenza ambientale paesaggistica
con il riconoscimento all’interno della RVRP.
Per queste ragioni la richiesta non è accoglibile.
Esito istruttoria tecnica

tecnicamente non accoglibile
Rete verde di ricomposizione paesaggistica
Ambito R001 di cui si richiede lo stralcio
a. Considerate le ragioni per cui si richiede lo stralcio dalla rete verde, si ritiene di accogliere la richiesta limitatamente alla possibilità di prevedere ampliamenti di cimiteri in aree incluse nella rete verde, integrando l’art.31.3 delle Norme del piano con il seguente nuovo punto e:
e. all’interno della rete verde di ricomposizione paesaggistica sono consentiti ampliamentidei cimiteri esistenti;
2. Le norme del PTCP (art.31.3.a) già ammettono l’eventuale applicazione di strumenti perequativi (le aree di perequazione sono in questo caso da intendersi “quali aree cedenti i diritti edificatori”) per le aree comprese nella rete verde, qualora mantengano “destinazioni compatibili con la finalità ecologica ed ambientale della rete verde di ricomposizione paesaggistica”, come nel caso dell’area di cui si richiede lo stralcio; la stessa risulta infatti destinata nel PGT vigente parte a verde pubblico di nuova previsione e parte quale area
agricola.
Anche considerato che l’area è compresa nel PLIS Rio Vallone, non si ritiene di accogliere la richiesta di stralcio e pertanto si conferma il mantenimento di tale area in rete verde.
Nel suo complesso la richiesta è parzialmente accoglibile.
Esito istruttoria tecnica

tecnicamente parzialmente accoglibile