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Storia locale,  Villa Tittoni Traversi

     
Sculture medievali  della collezione Cusani-Traversi
presso villa Cusani Traversi Desio

 
 
Opere varie
 pagina in composizione
 
Puttini raffiguranti le stagioni seconda metà XVI sec.  (129 a)
  
Puttini raffiguranti le stagioni XVI sec
(frontale di camino)
 
(Ubicazione sconosciuta)
 
Putti ignudi tenenti fra loro ghirlande con stemma (129b)
 
Putti ignudi tenenti fra loro ghirlande sormontate da aquilette e nel mezzo  con stemma dei Casati, colla torre recinta colle trecce di Santa Giustina
(frontale di camino)
   
(Ubicazione sconosciuta)
 
Cristo nella Sinagoga -medaglione in marmo di carrara (rif. 132a)
 
.......alla scuola dell'Amodeo si appalesa invece ascrivibile altro medaglione , press'a poco delle uguali dimensioni ( vedi Sacra Famiglia Agostino Busti detto il Bambaja  ( 131 c) , n.d.r.)  e in candido marmo di carrara, collocato a poca distanza esso pure dalla tomba del Guzman, e che rappresenta il giovinetto Cristo nella Sinagoga ritto in piedi su una specie di soppalco a gradinate cui stanno ascoltando , volgendo le spalle agli osservatori, come usò di frequente l'Omodeo nei suoi bassorilievi, parecchi dottori della Sinagoga drappeggiati all'orientale e con abiti dalle pieghe cartacee. 
 
 
Medaglione di Gentildonna  in terracotta XV sec. (rif 132b)
 
...Poco più in alto altro medaglione ma di terracotta, con busto racchiuso in una specie di conchiglia, rivela esso pure l'arte purissima ed elegante del XV secolo, e ricordano l'acconciatura del capo e lo sparato dell'abito i costumi delle gentildonne italiane di quell'epoca.  
 
   
Medaglie d'arenaria (133c)
 
Medaglie di arenaria incluse nell'edificio a scopo ornamentale furono eseguite verso la metà del XIX secolo e sono tolte dai calchi fatti alla Certosa doi Pavia dalla ditta Pierotti-Perabò , dei duchi e delle duchesse di Casa Visconti e degli Sforza.
(Ubicazione sconosciuta)
 
 
   
Scudo dei mandelli con tre leoni passanti (136c)
   
Due volte vediamo ripetuto lo scudo dei Mandelli coi tre leoni passanti ....... e solo in uno di essi foggiato con qualche ricercatezza a forma  di quadrilobo con fiorami  ai quattro lati ed un mostro dalle lunghe orecchie tese e dalla bocca spalancata al di sop'ra dell'elmo pentolare , vediamo iscritte le iniziali P. E. che accennerebbero al nome di un Pietro Mandelli

collezione privata
  
 
 
Lapide Cusani  (137 a)    
 
 
Marmo Ulderico ( 137 b)
 
   
 
Marmo De Cordes ( 138 a)
  
 
 
Lapide Giovanni Enrico De Elven (139 a)
   
   
 
  
Lapide Spinola (139 b)
 
 
Lapide Anguissola (140 a)
 
 
Beatrice D'Este (?)  (141b)
  
Lapide Luosi (141 c)
 
           
 
    
Marmo lapide Oblati (143 l)
  
 
Targa con aquila sorante dell'araldica arcaica (144a)
 
Aquila imperiale
   
Targa con aquila sorante dell'araldica arcaica

collezione privata
        
Moneta  grosso detto pegione (1354-1378)

Galeazzo II e Bernabò Visconti Signori (1354-1378)
Signoria di Milano; Galeazzo II e Bernabò Visconti Signori (1354-1378);  zecca di Milano;

Aquila imperiale nella moneta grosso detto pegione del 1350 circa Particolare  (13)

Notare la grande similitudine tra il marmo e la moneta,
da questo potremmo avanzare l'ipotesi che il
marmo provenga dal ex vicino  castello di Bernabò Visconti.

         
Galeazzo II e Bernabò Visconti Signori (1354-1378)
 
Signoria di Milano; Galeazzo II e Bernabò Visconti Signori (1354-1378);
zecca di Milano;
AR grosso detto pegione. (13)

bernabos· 3'· galeaz · vicecomites Nel campo incorniciato di 4 archi doppi la Biscia fra le iniziali B G. Sopra, l'aquila imperiale. Ai quattro angoli della cornice tre anelli.  (13)

Bibl.gen.: CNI, V, p.78, n.36; CHIARAVALLE, p.108, n.184. 0570 gr.2,24; ø mm.24,5; assi 11; n.inv. M.1989.9.19.
       
Retro / s · ambrosi' mediolanv Il Santo mitrato e nimbato, seduto frontale, con lo staffile nella d. e il pastorale nella s.
   
Altra moneta grosso
 

Signoria di Milano; Galeazzo II e Bernabò Visconti Signori (1354-1378); zecca di Milano; AR grosso detto pegione.   (14)



D/ ✠ bernabos· 3'· galeaz · vicecomites Nel campo incorniciato di 4 archi doppi la Biscia fra le iniziali B G. Sopra, l'aquila imperiale. Ai quattro angoli della cornice tre anelli.


Bibl.gen.: CNI, V, p.78, n.36; CHIARAVALLE, p.108, n.184. 0560 gr.2,49; ø mm.25; assi 5/6; n.inv.M.2005.1.11; dono.
   
 
Lapide Mantegazza G.Z.  (144b)
     
Lapide Mantegazza G.Z.  

colllezione privata
 
 
  
Lapide G.V. (144c)
 
 
Targa Calderara ( 144 e)
 
 
 
   
 
 
 
 


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