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Storia locale,  Villa Tittoni Traversi

     
Sculture medievali  della collezione Cusani-Traversi
presso villa Cusani Traversi Desio

 
   
 
   
Le opere del Bambaja a Desio
    
2.1
Forza e Giustizia di Agostino Busti detto il Bambaja  (131 a-b)
     
Nelle posizioni indicate vi erano collocate le statue della Forza e Giustizia sotto descritte
 
 
da:
Marmi e lapidi di Milano nella Villa Antona-Traversi di Desio - Diego Sant'Ambrogio
Archivio Storico Lombardo : Giornale della società storica lombarda (1900 set, Serie 3, Volume 14, Fascicolo 27)  pagg. 131 e 132
   
<<........due statuette della Forza colla colonna fra le mani, e presumibilmente della Giustizia cui manca però l'attributo della bilancia, le quali, collocate su due pilastrini
aventi fra loro in mezzo un medaglione di 60 centimetri di diametro col soggetto della Sacra Famiglia, si manifestano opera egregia di Agostino Busti detto il Bambaja, e potrebbero anche essere  le due statuette tuttora mancanti a compiere il numero di sei , vedute dal Vasari nel sarcofago dei Birago di San Francesco il Grande.
Tali statue  sono anzi delle stesse dimensioni ( ad un dipresso 65 cent.d'altezza)
, e dell'ugual valore tecnico di quelle delle Virtù predisposte dal Busti pel monumento a Gastone di Foix, e di una statua affine  a quella della Forza colla colonna tra le mani, il calco fa bella mostra di sè nel Museo Archeologico al disopra dello scaffale a vetri vicino alla statua tumulare del defunto eroe.

Avvertasi ad ogni modo che un'altra statuetta nello stile del Busti che, dal puttino che tiene col braccio sinistro si qualificherebbe come la personificazione della Carità, vedesi nella torre di Desio sul terrazzo che guida alla camera gotica superiore, ..................>>
  
   
  
Dalla descrizione sopra riportata ora le opere citate si trovano presso  il Kimbell art Museum Texas
 
Bambaia (Agostino Busti), Italian (c. 1483–1548) Fortitude and Unidentified Virtue, Possibly Hope c. 1520–25Marble
a) 23-7/8 x 9-1/2 x 7-5/8 in.,
b) 26-1/4 x 12-3/8 x 6-1/2 in.
(a) 60.5 x 24.2 x 19.3 cm,
b) 66.5 x 31.5 x 16.5 cm)          AP 1981.12 a,b
 
Provenance

Probably Giovanni Battista Traversi [d. 1854], villa Traversi, Desio, Lombardy, Italy; by inheritance to Giovanni Cordara Antona Traversi [1822-1900], villa Antona Traversi, Desio; by inheritance to Bice Antona Traversi Tittoni, and her husband, Tommaso Antonio Tittoni, possibly dispersed around 1900-01. Private collection, Switzerland; purchased through (Matthiesen Fine Art Limited, London) by Kimbell Art Foundation, Fort Worth, 1981.
    
Probabilmente Giovanni Battista Traversi [d. 1854], villa Traversi, Desio, Lombardia, Italia; per eredità a Giovanni Cordara Antona Traversi [1822-1900], villa Antona Traversi, Desio, per eredità di Bice Antona Traversi Tittoni, e il marito, Antonio Tommaso Tittoni, eventualmente dispersi 1900-1901. Collezione privata, Svizzera, acquistati attraverso (Matthiesen Fine Art Limited, Londra) dal Kimbell Art Foundation, Fort Worth, 1981
            

Da  Bambaia  e il classicismo lombardo
foto 1900 circa

Giovanni Agosti  ed. Einaudi
               
2.2
Carità   di Agostino Busti detto il Bambaja ? (131/d)
       
.........Avvertasi ad ogni modo che un'altra statuetta nello stile del Busti che, dal puttino che tiene col braccio sinistro si qualificherebbe come la personificazione della Carità, vedesi nella torre di Desio, sul terrazzo che guida alla camera gotica superiore , decorata come è noto col gruppo di Fausto e Margherita del Tandardini ..........(18)

Diego Sant'Ambrogio
 
 
   
.......e sul terrazzo di fronte al Fausto e Margherita del Tandardini (Antonio Tandardini ndr) ,un'altra virtù la Carità ............

(da Giovanni Agosti  Bambaia e il classicismo lombardo Einaudi pag. 23)
       
Come dice bene il punto interrogativo nell'immagine, la statua e' dispersa e per ora non ci sono tracce fotografiche
dimensioni
Height: 66 cm, Width: 24.7 cm, Depth: 18.5 cm
Dal sito del Victoria and Albert Museum
 
Object history noteNota storica dell'opera


The following account is given by Sir J.C. Robinson with regards to the provenance and acquisition history of the statuette. "A year or two afterwards, in a sale of miscellaneous objects of art at Messrs. Christie and Manson's, occurred the marble statuette of Fortitude (No. 4912); it was also secured for the Museum, being immediately recognized as a work by the same hand as the relievos. More recently still, the second statuette (of Charity, No. 7100) came to light in a dealer's possession in London. Soon after this came the Woodburn sale of drawings, and amongst the inestimable treasures of art there brought to the hammer, appeared an elaborate drawing, wrongly ascribed to Leonardo da Vinci, - the design for the tomb in question. On examining it the writer immediately perceived that the statuette of Fortitude, purchased at Messrs. Christie's, was a conspicuous feature of the design, and the belief which had long been gaining ground with him, that these sculptures were part of the projected tomb of Gaston de Foix, became almost a conviction. A visit to Milan, shortly afterwards, and a careful inspection of nearly all the other pieces still extant, fully confirmed this discovery. The drawing having been al ready acquired at the sale, the remaining three marbles were immediately purchased for a small amount."
Le notizie,  per quanto riguarda la storia della provenienza e l'acquisizione  della statuetta sono fornite da Sir JC Robinson. "Un anno o due dopo, in un negozio  di oggetti  d'arte a signori Christie e Manson, si è acquistato la statuetta in marmo della  Fortezza (n ° 4912), ma è stato anche assicurato per il Museo, viene subito riconosciuto come opera del stessa mano come i rilievi. .......

Ancora più recentemente, la seconda statuetta (Carità, n ° 7100) è venuto alla luce in possesso di un rivenditore di Londra.


Poco dopo è arrivata l' asta Woodburn di disegni, e tra i tesori inestimabili d'arte presentati all'asta, è apparso un
elaborato disegno , a torto attribuito a Leonardo da Vinci, il progetto per la tomba in questione. Esaminando il disegno,si è  subito compreso che la statuetta di Fortezza, acquistati presso i signori Christie, era una caratteristica evidente del progettazione, e la credenza, che era stata a lungo guadagnando terreno con lui, che queste sculture erano parte della tomba di Gaston de Foix, è diventata quasi una convinzione . Una visita a Milano, poco dopo, e un'accurato studio   di quasi tutti pezzi ancora esistenti, a  confermato questa scoperta.

Avendo già acquisito il disegno , i restanti tre marmi sono stati acquistati immediatamente  per una piccola somma ".
    
      
2.3
Sacra Famiglia Agostino Busti detto il Bambaja  ( 131 c)
   
Medaglione di 60 centimetri di diametro col soggetto della Sacra Famiglia, si manifestano opera egregia di Agostino Busti detto il Bambaja........... (9)

.......quanto al medaglione , benché in assenza d'ogni data non riesca possibile lo stabilire la provenienza sua anche approssimativamente e solo leggasi al basso in una cartella ad orecchiette nello stile del rinascimento la scritta: Ecce Agnus Dei, ecce qui tollit peccata mundi, lo stile del Busti riesce oltremodo pespicuo nella grazia della Vergine dinanzi di cui piedi stanno sollazzandosi il bambino Gesù e San Giovanni. Nello sfondo angeli oranti e testine alate di divini messaggeri e sul lato destro la figura barbuta di San Giuseppe : più importante sul lato sinistro una persona con larga giubba e dalla copioso zazzera sforzesca in cui direbbesi effigiato lo stesso Duca Lodovico il Moro.  (9)
medaglione restaurato
 
Oggi al Museo di Arte antica Castello Sforzesco Milano

non visibile al pubblico
 
 
 
Particolare -San GiovanninoParticolare- Gesù Bambino
 
 
Maria  particolare- tondo BambajaSan Giuseppe- Particolare
   
 
Devoto- particolareAngelo reggente -particolare
   
 
 
   
      
 
 






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