FERITE DI DESIO
    
I   v. Molinara nord
 
II  v. Monti
 
III v. S. Bernardo
 
IV v. per desio
 
V   tang, ovest
 
VI v. Agnesi
 
VII    Valera
 
VIII   v. Masciago
 
IX v. Dei Boschi
 
X v. Zandonai 
 
XI v. Molinara sud
 
XII v. De Luca
 
XIII v. Brianza
 
XIV v. Oslavia
 
XV aree zona B
 
XVI v. delle Baraggiole
 
XVII zona s. Carlo
 
XVIII Nord torre Piezometrica
   
XIX Oves torre Piezometrica
     
XX Ex Abrasivi
       
XXI via Leoncavallo
 
XXII v. Filippo da Desio
 
XXIII v. Villoresi
   
XXIV via Leoncavallo nord
   
XXV v. Rovani
 
XXVI v. Calvino
         
     
   
LE FERITE ECOLOGICHE
DI DESIO SUL WEB GOOGLE
 
 
Dossier cave di Legambiente
 
 
   

   

Le ferite ecologiche di DESIO
     
I   Discarica  abusiva di via molinara Desio
 30.000 metri quadri
 
 
 
 
5-05195 - Interrogazione a risposta in Commissione presentata dall’On. Tripiedi (M5S) il 27 Marzo 2015.
 
        

COMUNE DI DESIO
CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 SETTEMBRE 2008

     

operazioni di inquinamento ( Fonte polizia Provinciale di Milano)
 
Area sottoposta a sequestro
 
       Panoramica per inquadrare l'area della discarica abusiva
che il comune o e gli enti preposti non hanno ancora bonificato
 
 
 
 
IL CITTADINO MB ON LINE 25 OTT 2010
    
   
     


     
 
 
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE    sette luglio 2010  
 
 
 
Interrogazione  a risposta  scritta 4-07944
presentata da
On. PAOLO GRIMOLDI (lega nord )
mercoledì 7 luglio 2010, seduta n.349
 
GRIMOLDI. -
Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
 
- Per sapere - premesso che:
 
nel settembre del 2008 nel territorio della città di Desio (MB), presso la cava di via Molinara, è stato rinvenuto un traffico illecito di rifiuti, controllato dalla 'ndrangheta, che ha portato all'arresto di 8 persone;
 
la polizia provinciale, che aveva avviato le indagini, aveva altresì iniziato delle attività di analisi dei rifiuti, che si sono però arenate per mancanza di fondi;
 
il comune di Desio ha recentemente incaricato un esperto per valutare i danni subiti dall'amministrazione comunale in seguito alla scoperta del traffico illecito; da un primo esame sembra che serviranno almeno due milioni di euro per bonificare la cava di via Molinara, ma si parla anche di tre milioni;
 
la bonifica dell'area è assolutamente necessaria ed urgente perché, oltre ai rifiuti generici e al materiale inerte (tra cui carcasse di automobili), nella cava sarebbero sepolti rifiuti pericolosi, quali cromo, eternit, piombo e metalli, tutte sostanze cancerogene;
 
sotto esame vi sono almeno 110 mila metri cubi di scavo abusivo, per una profondità di circa 6 metri; in alcuni punti però ci sono buche che raggiungono gli 11 metri;per capire quanto sia grande il danno per la salute dei cittadini, occorre analizzare anche la falda acquifera, installando dei «piezometri» a monte e a valle, e prelevare dei campioni di terreno estratti ad una profondità che va oltre i 12 metri;
   
al momento non è stato ancora deciso chi dovrà pagare le costose analisi e soprattutto le operazioni di bonifica -:  se intenda acquisire elementi in relazione alla bonifica citata in premessa in modo da tutelare la sicurezza dell'ambiente e della salute delle persone.
(4-07944)
    
 
 
   
   
   
   
 
   




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