AGRATE
      
ALBIATE (MB)
  
AICURZIO (MB)
   
ARCORE (MB)
  
BARLASSINA (MB)
  
BELLUSCO (MB)
  
BERNAREGGIO (MB)
BESANA BRIANZA
  
BIASSONO (MB)
  
BOVISIO-MASCIAGO (MB)
  
BRIOSCO
   
BRUGHERIO
     
BURAGO MOLGORA
     
BUSNAGO
 
CAMPARADA
   
CAPONAGO
    
CARATE BRIANZA (MB)
    
CARNATE (MB)
      
CERIANO LAGHETTO (MB)
  
CONCOREZZO
   
CORNATE D'ADDA
     
CESANO MADERNO(MB) 
     
DESIO (MB)
     
LAZZATE (MB) 
     
LENTATE SUL SEVESO (MB)
   
LESMO (MB)
    
LIMBIATE (MB)
 
LISSONE (MB)
 
LUISAGO
    
MACHERIO (MB)Gli 
MEDA (MB)
  
MEZZAGO (MB)
  
MISINTO (MB)
MONZA
MUGGIO'
  
ORNAGO (MB)
RENATE
  
RESCALDINA (MB)
  
RONCELLO
 
RONCO BRIANTINO
       
SEREGNO (MB)
  
SEVESO (MB)
   
SOLARO
  
SOVICO (MB)
  
SULBIATE (MB)
    
TREZZO SULL'ADDA (MB)
  
TRIUGGIO (MB)
  
USMATE VELATE
    
VAREDO
   
VEDUGGIO CON COLZANO
   
VERANO BRIANZA
   
VILLASANTA
       
VIMERCATE (MB)
     
Scrivi
   
               

   

     

 
Sulbiate
 
 
   
 
 
SEGNALAZIONE PRESENTATA DA: OSSERVATORIO PTCP DI MONZA E BRIANZA
Osservazione presentata da :Associazione per i Parchi del Vimercatese
 


   
 
  
  
 VEDI PROGETTO DEFINITIVO DELLE COMPENSAZIONI AMBIENTALI A SULBIATE  (PEDEMONTANA)
   
 Comune di Sulbiate 19/03/2012   PROT. 10743
 
 Ambiti destinati all’attività agricola d’interesse strategico e Rete verde di ricomposizione paesaggistica
Si segnala l’inserimento nella RVRP e negli AAS di aree a standard pubblico di recente
acquisizione (cfr. tav PS1 PGT) e di aree private oggetto di convenzione, nonché di aree già oggetto di trasformazione a seguito attuazione di piano attuativo (ex PE11).
 
 Infrastrutture
Il Comune:
1. segnala richieste relative a Pedemontana (galleria artificiale);
2. ritiene inadeguata la classificazione quale viabilità di II° livello della SP 177;
3. propone il collegamento della ex SP210 a nord di Sulbiate con l’opera connessa TRMI 12.
 Rettifiche/aggiornamenti
Si segnala, per la parte cartografica relativa a tematismi che non sono elaborazione specifica per il PTCP, in territorio di Sulbiate:
1. riportare by-pass Torrente Cava;
2. identificazione erronea di aree di esondazione e zone “I” ad elevato rischio idrogeologico;
3. DUSAF non identifica correttamente ex-Filanda (proprietà pubblica);
4. identificazione edifici storici incompleta;
5. richieste di modifica alle tavv. 3a, 5a;
6. mancanza in indirizzo nella nota di trasmissione, ai fini dell’espressione di parere in merito alla proposta di PTCP, dell’Ente Parco Rio Vallone.
 
 Per quanto attiene il tema delle rettifiche, non oggetto di votazione, si rimanda a quanto analiticamente descritto in premessa circa gli esiti istruttori e la conseguente modifica o menodegli elaborati di piano.
 
 ISTRUTTORIA TECNICA
 
 Ambiti destinati all’attività agricola d’interesse strategico
Dal confronto tra le tavole del PGT dell’Ente (vigente dal 01/02/2010) e le previsioni di AAS nel PTCP adottato emerge che in quest’ultimo gli AAS si sovrappongono alle aree agricole del PGT (comprensive di “Verde agricolo ed aree boscate”, “Fascia di territorio agricolo destinata ad APL” e “Verde di connessione tra territorio rurale ed edificato”), senza causare conflitto di previsione pianificatoria nei due strumenti. In altre parti la non compatibilità delle previsioni, o presunta tale, è stata trattata nei modi di seguito descritti
Ambito A001 di cui si richiede lo stralcio
L’ambito ricade su aree qualificate come AAS nel PTCP adottato.
L’inserimento in AAS non è stato coerente con i criteri per l’individuazione degli ambiti e con
l’impostazione metodologica del procedimento di individuazione effettuato.
 L’area in oggetto, pianificata come “aree di tessuto urbano consolidato a prevalente
destinazione residenziale di recente formazione – B1” nello strumento urbanistico di
riferimento al 31/3/2011 (PGT), è classificata nel DUSAF 3.0 come “Seminativi semplici”.
L'area è censita nel SIARL ed è di estensione superiore 0,2 ha.
Per queste ragioni la richiesta è accoglibile.
 
Ambito A001 di cui si richiede lo stralcio
L’ambito ricade su aree qualificate come AAS nel PTCP adottato.
L’inserimento in AAS non è stato coerente con i criteri per l’individuazione degli ambiti e con l’impostazione metodologica del procedimento di individuazione effettuato.
L’area in oggetto, pianificata come “aree di tessuto urbano consolidato a prevalente destinazione residenziale di recente formazione – B1”, aree di tessuto urbano consolidato a prevalente destinazione residenziale di recente formazione, “aree a verde o per attrezzature pubbliche o di uso pubblico a servizio della residenza” nello strumento urbanistico di riferimento al 31/3/2011 (PGT), è classificata nel DUSAF 3.0 come “Seminativi semplici”, “Boschi
di latifoglie a densità media e alta”, “Prati permanenti in assenza di specie arboree ed arbustive”, “Cespuglieti con presenza significativa di specie arbustive alte ed arboree”, “Frutteti e frutti minori”, e in minima parte a “Insediamenti industriali, artigianali, commerciali”.
Per queste ragioni la richiesta è accoglibile.
 
Esito istruttoria tecnica
tecnicamente accoglibile
 
 Rete verde di ricomposizione paesaggistica
Non vengono descritte con precisione le aree che si vuole vengano sottratte alla rete verde.
Si evidenzia tuttavia che qualora dette aree risultassero comprese nel “buffer pedemontano”
individuato in recepimento della verifica regionale quale ambito di coordinamento
intercomunale, la disciplina è quella contenuta nell’art. 32 delle norme.
Per queste ragioni la richiesta non è accoglibile.
 
 Esito istruttoria tecnica

 tecnicamente non accoglibile
 
 Infrastrutture
1. relativamente a Pedemontana si validano i contenuti del progetto definitivo e le valutazioni
del Collegio di Vigilanza;
2. la via Fermi rappresenta itinerario di collegamento allo svincolo di Bellusco e quindi non può
essere tolta dall'individuazione nella gerarchia della rete di tav. 12;
3. la realizzazione del collegamento tra la ex SP210 e la TRMI 12 richiede l'assenso di Aicurzio,
che non ha avanzato richieste in merito. La realizzazione di tale collegamento consentirebbe
di rivalutare il ruolo della via Fermi.
 Esito istruttoria tecnica

 tecnicamente non accoglibile