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Lomazzo   


       
 
 
   
     
Progetto Locale 10      Sostituito da compensazioni Comunali
 
 
CITTA’ DI LOMAZZO
Provincia di Como

Deliberazione n. 173 el 20-10-2016
 
    
     
     
 
 
   
 
   
 
La cementificazione non si fermerà mai
 I Comuni di Cadorago e Lomazzo (Co)  hanno recepito il percorso di progetto di una tangenziale che distruggerà, con precisione chirurgica, terreni agricoli e boschivi  in parte all'interno  del fantomatico Parco del Lura.
i tratta di un territorio di pregio: alcuni tratti della futura strada sono sentieri del Parco, segnalati da apposito cartello...
Il tutto avviene nel completo silenzio: non si è levata nemmeno una critica ai punti deboli  del  tracciato stradale.
Salviamo i Boschi salviamo i campi
    
Osservazioni presentate da  Insieme   in   rete   per   uno   sviluppo   sostenibile
 
OSSERVAZIONI GENERALI DEL 09 GIUGNO 2009
 
OSSERVAZIONI AL PROGETTO DEFINITIVO DI AUTOSTRADA PEDEMONTANA COMUNE di LOMAZZO
 

TRACCIATO AUTOSTRADA PEDEMONTANA

 
  • Chiediamo l'interconnessione con la A9 sopraelevata, anzichè interrata, per i seguenti motivi:
     

  • rischio idrogeologico; un taglio così lungo in direzione est/ovest mette a rischio il regolare deflusso delle acque di falda superficiale e a rischio di frana i terreni. Va inoltre considerata la pericolosità delle acque portate in momenti di piena e grandi piogge, dalla roggia a sud al confine con Turate.

  • azzeramento o drastica riduzione del corridoio per la fauna e i mezzi agricoli;

  • disboscamento maggiore di 2,5 volte.

  • spostamento della A9 per 1,5 km a causa della cantierizzazione, con ulteriore disboscamento ed enorme spreco di denaro per il necessario disfacimento della futura terza corsia.

  • generale trasformazione dell’area in ambiente innaturale e artificiale.

  • spreco di denaro: l'opzione sopraelevata avrebbe un costo inferiore con conseguente avanzo economico, da destinare ad effettive compensazioni ambientali.

  • Per attutire l'impatto visivo, sarebbe opportuno che il ponte sulla Moronera fosse un'opera architettonica di pregio (cfr. l'attraversamento dell'Adda -arch. Galfietti).

  • Preferiremmo un'opera su piloni e non su massicciata, per permettere la continuità del bosco sottostante e il corridoio ecologico degli animali.

  • Preferiremmo che l'opera fosse progettata da Pedemontana spa e non dal general contrator.

  •  Preferiremmo che al posto di vasche di raccolta in cemento si realizzassero vasche di fitodepurazione della acque reflue dalla carreggiata, più naturali e consone al bosco, in condivisione con quelle della A9.

  • Chiediamo che le compensazioni forestali siano aggiuntive delle compensazioni ambientali.

 

TRACCIATI COMPLEMENTARI

 

Previsione di un piano strategico della viabilità, anche in collaborazione con Pedemontana.

 
MITIGAZIONI AMBIENTALI
 

Sarebbe auspicabile la posa di una serie di pannelli fotovoltaici adiacenti alle strutture fonoassorbenti, a margine dell’autostrada (come avviene in Svizzera da anni). Questo permetterebbe di mitigare il danno ambientale del manufatto, anche solo a livello psicologico, con la prospettiva di una sua utilizzazione per produrre energia alternativa .

 

OPERE DI COMPENSAZIONE AMBIENTALE

 

Richiediamo che:



  • siano destinati fondi più ingenti per il progetto riguardante il quadrante nord est, stanziando la quota parte risparmiata dal Comune di Lomazzo per il passaggio in sopraelevata della A9;

  • si cominci fin da ora a progettare un grande Parco Agro Forestale coinvolgendo la direzione generale della Agricoltura Regionale e di ERSAF

  • siano coinvolti i contadini ed i proprietari dei terreni agricoli in una politica di riqualificazione, per passare dal modello dell'agricoltura “assistita” (con gli attuali fondi Europei) a quello dell'agricoltura “di qualità”, con coltivazioni biologiche differenziate;

  • si vincolino i terreni agricoli e boschivi a non variare destinazione d’uso per i prossimi anni per impedire ogni speculazione edilizia che modifichi la natura agro forestale della zona

  • si attui con i proprietari la politica della convenzione, anzichè quella del semplice esproprio, individuando la forma più opportuna (consorsio di gestione, ecc.) per renderli responsabili delle manutenzioni ed assicurare loro un profitto duraturo anzichè un rimborso che li incentiverebbe a lasciare la zona, con rischio nel medio-lungo termine di campagne disabitate pronte ad essere trasformate in aree industriali

 
OSSERVAZIONI PRESENTATE DA LEGAMBIENTE LOMBARDIA
   
Sistema Viabilistico Pedemontano - OSSERVAZIONI al progetto definitivo di Legambiente Lombardia   
Milano, 20 maggio 2009                                                  
 
-ESTRATTO-
.......................
OSSERVAZIONE 1: Si propone pertanto il declassamento dell'autostrada, nella tratta Lomazzo-Cassano Magnago (tratta A), a strada di categoria C1 'extraurbana secondaria', eventualmente predisposta per l'adeguamento a classe B 'extraurbana principale'.
In subordine, qualora non si volesse affrontare una simile revisione di tracciato e di rango, si propone di prevedere una realizzazione 'modulare longitudinale' dell'opera sul tracciato previsto, realizzandone dapprima una singola carreggiata a doppio senso di circolazione e rinviandone il completamento a quando (e se!) saranno disponibili dati previsionali sull'orizzonte temporale di saturazione di siffatta, ridotta configurazione.
Analoghe considerazioni valgono per la tratta D (da Carnate a Dalmine). In questo caso la ridondanza dell'infrastruttura è riferita ai flussi 'di accerchiamento' del nodo milanese, in particolare di trasporto pesante in transito, flussi che devono essere scoraggiati (anche con adeguate modulazioni tariffarie) in quanto è di tutta evidenza che la tratta centrale di Pedemontana (tratte B e C), anche se parzialmente ampliata con la terza corsia, NON è in grado di ricevere flussi di traffico di transito che non competono al sistema pedemontano.
..............................
      
OSSERVAZIONE 6: Lomazzo – intersezione Autolaghi: inaccettabile la realizzazione di un complesso sistema di intersezione Pedemontana – Autolaghi nel cuore della vasta area boscata della Moronera. Si chiede una rettifica di tracciato che trasli l'intersezione più a sud. In subordine, si chiede la modifica del disegno degli svincoli e del loro sviluppo altimetrico al fine di ridurre l'invadenza dell'opera anche in rapporto all'ingombro di rilevati e scarpate
        
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LEGAMBIENTE LOMBARDIA - ONLUS - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale
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   Damiano Di Simine
Presidente Legambiente Lombardia