CASCINA AMERICANA (ATR1)
    
SAN GIUSEPPE (atr2, 3)
 
STRADA PER MUGGIO'(atr4)
 
BIVIO BINZAGO CESANO (ac1)
 
CASCINA BOLAGNOS
 (ac2, ac3)
 
VIA OSLVIA (ac4a)
 
nord CIMITERO NUOVO (ac4b)
 
EX CARCERE (ac5a)
 
FRONTE CARABINIERI
(ac5b)
 
ZONA STAZIONE (ac6)
 
Via MONTI(ac7)
 
SAN GIORGIO (ac8)
 
SAN PIETRO E PAOLO (ac9)
 
SUD EST CIMITERO NUOVO (ac10)
 
sud SAN GIUSEPPE (ac11)
 
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COMITATO 
 PIU' DESIO MENO CEMENTO  
CAMBIAMO IL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO



SISTEMA DELLE AREE VERDI DI DESIO


INDICE

     
1    PREMESSA 
1.1 ATR1 
1.2 AC12  
1.3 ATR 2 e ATR 3: 
1.4 AREE P6a & P6b 
1.5 ATR 4:
1.6 AC14 & “*2” 
1.7 AC10 
1.8 AC-13 & “*2”, “*3” commerciali : conservazione corridoi ecologici 
1.9 costituzione di un parco cittadino di interesse sovracomunale. 
1.10 Conservazioni aree per il collegamento al parco del grugnotorto 
1.11 AC1, AC2, AC3 11
1.12 AC9 12
1.13 PCC “*11” 12
1.14 PCC “*10” 12

 
1.0   Premessa
   
La conservazione della dorsale verde inedificata attorno alla città di Desio deve essere perseguita concretamente vietando che i terreni oggi non ancora trasformati, tramite la costruzione di nuovi edifici, vengano conservati come tali.
Per garantire la loro conservazione e soprattutto la loro fruizione da parte dei cittadini e da parte di chi si occupa (e si occuperà) di coltivarli si propone la realizzazione a Desio di un sistema di Parchi che possano essere collegati ad altri dei comuni limitrofi valorizzando la dorsale verde stessa.
Nessuna nuova edificazione potrà essere consentita nelle aree incluse nella cintura verde  che il PGT delinea intorno alla città, puntando decisamente su una progettazione sistemica e di rete con le realtà già esistenti: PLIS “Brianza Centrale” a nord e presto ad est; PLIS “Grugnotorto” a sud e a ovest; Parco della Baruccanetta e di Cassina Savina, ad ovest) e con le amministrazioni pubbliche che in questa direzione si stanno già muovendo (Provincia di Milano, Muggiò, Varedo, Seregno, Cesano Maderno).
In quest’ottica è auspicabile la realizzazione di un parco agricolo pienamente fruibile nelle zone attorno al Forno inceneritore, in coordinamento con i comuni limitrofi e che includa, valorizzandolo, il polo scolastico e sportivo costituito dal Liceo, ITIS scuole medie ed elementari di via Agnesi e Stadio e dal centro sportivo comunale che include campi da calcio, pala Desio e piscina.
Per noi la scelta dei parchi di cintura sovracomunali determina una connessione continua e di sistema tra le varie aree verdi, giardini e parchi urbani, un sistema verde che rappresenta il “ connettivo urbano e di legame paesaggistico col territorio”.  Si propone quindi l’azzeramento dell’utilizzo di territorio vergine, mediante:
il blocco dell’espansione del costruito oltre i confini esistenti;
la conservazione delle aree verdi di cintura e di quelle verdi interne alle zone edificate;
l’aumento delle aree con destinazione agricola (azione auspicata anche dalla legge regionale).

Ovviamente tale progetto potrà essere realizzato completamente in un periodo medio lungo ma è importante che il PGT in approvazione imposti il disegno generale, conservando le aree e quindi la possibilità che nel tempo si possa realizzare.
A tal proposito si auspica che tutte le aree verdi della dorsale che insistono su DESIO vengano inserite al più presto nei vari parchi sovra comunali (es. Grugnotorto) come osservato anche dallo stesso ente parco e come dichiarato da diversi anni dalle amministrazioni desiane, dichiarazioni che non si sono mai tramutate in atti concreti.

Per le aree agricole è poi necessario porsi il problema della loro gestione in quanto svolgono un ruolo paesaggistico fondamentale nel contesto urbano e territoriale.
Il tema delle aree agricole è complesso ed investe le politiche comunitarie, la sovrapproduzione, la necessità di rimboschimenti (da favorire tramite incentivi), il loro utilizzo produttivo ai margini di un mercato sostenibile. 
Il problema principale è come attivare risorse per il mantenimento e valorizzazione di queste aree e la loro tutela ecologica. Proponiamo quindi, l’uso di risorse derivanti dagli oneri di urbanizzazione o altre fonti di bilancio, per definire uno specifico incentivo monetario per ettaro, di durata decennale come prima esperienza.
Per accedere al beneficio bisogna che l’operatore:
realizzi percorsi o itinerari ciclo pedonali
valorizzi la rete ecologica
riqualifichi la maglia interpoderale, con idonee specie vegetali e tipi di coltivazioni,
usi fertilizzanti non inquinanti etc.
continua >>>>>>
  PIANO DELLE REGOLE, PIANO DEI SERVIZI & NTA 

       


  a cura del comitato più desio meno cemento