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ALTERNATIVAVERDE PER DESIO ©

Consiglio comunale di Desio
25 ottobre 2007
   
Alternativa Verde per Desio continua a porre l’attenzione sul patrimonio culturale della nostra Città
 
Comunichiamo che questo nostro intento prosegue costantemente per dare pubblicamente la giusta evidenza a questo importante – e spesso dimenticato – patrimonio, affinché venga opportunamente tutelato
     
Per fare questo, ci siamo già attivati e ci rendiamo disponibili, a raccogliere le segnalazioni di singoli cittadini, di persona e tramite : info@alternativaverde.it
   
COMUNICAZIONE
   
Ricordiamo che questo anno ricorre il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi , nasce, infatti, a Nizza il 4 luglio 1807
 
Non sta a me ora ripercorrere l’importante  biografia dell’eroe dei due mondi tuttavia, legato con un doppio filo a Garibaldi, c’è un nostro concittadino, che è partito con i Mille da Quarto, per unificare l’Italia, sacrificando la vita a Calatafimi
 
Angelo Romeo Vaj, infatti, è Desiano di adozione, pur essendo nato a Casorate Primo il 15 giugno 1844
Frequenta la Scuola dei Poveri Putti,
Fa il tirocinio di farmacista presso il padre Giuseppe che era a Desio dal 1850
Suo padre, infatti, gestisce la farmacia di proprietà del locale Luogo Pio
Angelo Romeo, successivamente, nel 1857, è a Desio come assistente farmacista del padre
Romeo Vaj, si iscrive al “tirocinio farmaceutico” dell’università di Pavia nel 1859, indicando Desio, quale sua patria .
Come molti dei suoi compagni di università, si arruola con Garibaldi, per unificare l’Italia, Viene integrato nella settima compagnia comandata da Benedetto Cairoli
      
 Muore nella piana di Calatafimi per ferite mortali il 15 maggio 1860
 
E’ ricordato nella lista dei “Mille”, con altre 1090 persone elaborata dal Ministero della Guerra pubblicata nel 1864 dal Giornale Militare: E’ il risultato di un'inchiesta svolta dal Comitato Militare di Stato per determinare quanti e quali furono i reali partecipanti alla storica spedizione
Venne decorato con una medaglia d’argento
Anche Desio gli dedicò una lapide che, murata nel vecchio municipio, ora si trova murata (dimenticata) nell’ufficio della polizia locale.
   
Lo stesso, fecero per Garibaldi, di cui la lapide si trova murata (dimenticata) nell’ex-ufficio del registro

Crediamo che per un anniversario così importante si debbano prendere delle iniziative pubbliche per meglio valorizzare queste due reliquie del Risorgimento italiano, legate a Desio: una corona d’alloro, un adeguato restauro, almeno un ricordo!
    
 
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