PIANO DEL VERDE DI DESIO
 
 
 

               

ALTERNATIVAVERDE PER DESIO ©

   
Consiglio comunale di Desio 28 novembre 2007
 

Il patrimonio culturale della nostra città in particolare :  

sui beni ambientali che possediamo;

L’azione politica di Alternativa Verde per Desio pone nuovamente l’attenzione sul patrimonio culturale della nostra particolare città: in sui beni ambientali che possediamo;

 Portiamo al pubblico interesse oggi, la questione delle aree agricole di Desio, un patrimonio PUBBLICO, DELLA NOSTRA CITTA’, E DEI CITTADINI DESIANI, che ci hanno eletto e che meritano di goderne i benefici. Lo facciamo, affinché venga opportunamente tutelato dal nuovo Piano di Governo del Territorio e dalla Pubblica Amministrazione;
    
Per fare questo, ci siamo già attivati con profitto e continuiamo a renderci disponibili, a raccogliere le segnalazioni di singoli cittadini, di persona e tramite il nostro sito web: www.alternativaverde.it ad info@alternativaverde.it;
 
PREMESSA:
 

Nell’anno 2004 è stata approvata dalla Giunta Pugliese, di cui molti di voi hanno fatto parte, una Variante parziale del P.R.G. del Comune di Desio, ad oggi ancora oggetto di ricorso presso il T.A.R., la quale trasforma la destinazione di numerose aree agricole e a standard ad uso industriale rendendole per tanto edificabili;
Tale scelta risulta notevolmente dannosa per l’ambiente, comportando il sacrificio di suolo inedificato in un Comune, come quello di Desio, che già possiede un elevatissimo consumo del territorio, che talune di queste aree presentano un elevato pregio ambientale e storico e per di più sono collocate in prossimità di spazi aperti di altri comuni;
È da tempo disponibile una vastissima area per l’insediamento per le nuove attività produttive (area ex Autobianchi), che fatica a trovare affittuari e che nonostante questo presto ospiterà una nuova torre di 85 m. di altezza, che questa Giunta ha approvato al di fuori del P.G.T.;
La Regione Lombardia con delibera della Giunta Regionale n. 31/5139 del 15 giugno 2001 ha riconosciuto il Parco Locale di Interesse Sovracomunale (P.L.I.S.) della Brianza Centrale ai sensi dell’art. 34 della Legge n. 83/86. A tale parco, promosso dal Comune di Seregno, ha aderito il Comune di Cesano Maderno con delibera n. 42 del 19 giugno 2000;
Che l’inserimento di aree collocate in Desio all’interno di tale parco (peraltro il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale – P.T.C.P. – già individua talune di queste aree come “zone extraurbane con presupposti per l’attivazione di progetti di consolidamento ecologico” – art. 61) consentirebbe, sia di salvaguardare in maniera migliore degli spazi aperti, sia di creare quell’elemento indispensabile per attuare i corridoi ecologici previsti dall’art. 58 del P.T.C.P. (tra il Parco della valle del Lambro, il Parco del Grugnotorto e il Parco della Valle del Lambro)
In particolare per le aree agricole di Desio nord, sarebbe la premessa per ottenere un migliore inserimento ambientale dell’autostrada Pedemontana e contribuirebbe a salvaguardare in maniera più efficace l’area agricola di particolare pregio storico ed ambientale collocata in prossimità della villa Buttafava in San Giuseppe, quest’ultima già vincolata dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e del Paesaggio di Milano, ai sensi della legge 1 giugno 1939, n. 1089 (ora Codice Urbani)
INOLTRE:

Nel 2000, tutte le aree agricole e a standard della cintura periferica, sono state inserite all’interno del Piano del Verde della Città di Desio, che la Giunta Pugliese ha approvato, e sono state destinate ad “aree di forestazione” e ad aree inserite nell’irrealizzato “parco agricolo intercomunale”;
Negli anni seguenti non sono state attuate nessuna delle linee di indirizzo più importanti, p.e. non si sono istituiti nessuno degli otto parchi urbani previsti e nemmeno il parco di cintura peraltro già approvato nel Piano del Verde, nonostante le rassicurazioni pubbliche date nel 2004 dall’Assessore La Spada, in un convegno promosso da Legambiente

Le nostre richieste per il nuovo Piano di Governo del Territorio:


di istituire all’interno del territorio comunale il P.L.I.S. delle aree agricole di cintura, da unire al quello della Brianza Centrale già riconosciuto, con la disciplina analoga a quella prevista dai comuni di Seregno e Cesano Maderno
in subordine di attuare le previsioni del Piano del Verde, attraverso la conferma delle destinazioni d’uso ivi presenti, all’interno del nuovo Piano di Governo del territorio
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