ALTERNATIVAVERDE PER DESIO ©

Gioia e rivoluzione.     Gli auguri per il 2008

    
Il Natale ed il Capodanno sono una festa per tutti, per chi ci crede e per chi non ci crede.
È un po’ come tutte le cose che riguardano al nostra vita: esistono.
Esistono per chi è contento e per chi non lo è.
Esistono per chi ha una casa e per chi non l’ha.
Esistono per chi ha un lavoro e chi non l’ha.
Poi dipende da noi, solo da noi, crederci o no.

È così anche per la politica in questa città: esiste.
Anche se non ci piace.
Anche se non ci appassiona.
Anche se non ci interessa.
Poi noi possiamo decidere come viverla:
Scappare da questa città senza senso, senza gusto, dove non passa nulla, dove niente si muove se …
Far finta di niente ed accontentarsi di qualche posto, di qualche concessione, di qualche permesso, di qualche contributo
Impegnarsi per cambiarla, restituendo alla nostra città dignità, socialità, legalità.

Ed alla fine, non abbiamo bisogno di nessuno che ci dica cosa dobbiamo fare … già lo sappiamo: abbiamo bisogno di stare di più insieme, liberi da preconcetti, e ragionare sulle nostre storie, sulla nostra vita.
Ed è per questo che io mi metto, ancora una volta con chi si impegna.
Mi impegno, a partire da ieri.
Io ci sono, a fianco, insieme, a tutte le persone che vogliono dare senso e gusto a questa città.

In un libro satirico del 2004 si diceva testualmente: “… perché vai a Desio? … non c’è niente a Desio …”
Domani speriamo di potere dire: venite a Desio, ci siamo noi, ci sono i desiani “originali e/o acquisiti”.
Per fare questo abbiamo bisogno non solo di una nuova amministrazione politica, ma di un altro stile di attenzione e di accoglienza: capace di dare valore alle persone senza nessuna distinzione, proprio perché persone.
Perché non basta, purtroppo, cambiare sindaco o assessori; deve cambiare il “contesto” in cui si opera:
la casta non è solo quella dei politici
la casta è quella di chi ha il potere economico e decide davvero.

Vogliamo augurarci un nuovo anno, all’insegna della gioia e con la voglia di rivoluzione nella vita di tutti i giorni:
La legalità e il diritto: difendere la costituzione, contro ogni tentativo di svenderla al mercato e agli interessi dei più forti; accentuandone la vocazione pacifista e sociale
La memoria: l'Italia repubblicana è figlia della resistenza e dell'antifascismo
La cultura: difendere e diffondere la scuola pubblica come luogo laico e aperto di elaborazione culturale e di promozione per tutti; rifiutare la concezione selettiva e mercantile; promuovere la formazione culturale permanente anche degli adulti.
L'ambiente: la terra ci è stata consegnata perchè a nostra volta la lasciamo ai nostri figli; è necessario riconvertire tutta l'economia in funzione ecologica; attenta progettazione dei trasporti che privilegi il trasporto pubblico e su rotaia; gestione selettiva dei rifiuti; tutela e salvaguardia dei parchi e del verde.
 
La casa: regolamentazione del mercato degli affitti e degli immobili ad uso abitativo; fondi destinati alle giovani coppie che spesso non possono permettersi di convivere a causa del costo degli affitti; un fondo per venire incontro al problema degli affitti in base al reddito familiare.
I trasporti: creazione di un piano regionale del trasporto pubblico; particolare attenzione al fenomeno del pendolarismo.
La salute: fermare il processo di privatizzazione, eliminazione dei ticket; favorire la medicina di base e la prevenzione; promuovere e incentivare luoghi di eccellenza
Il lavoro: contro la precarizzazione che non permette alcuna progettualità, istituti di accompagnamento e di formazione; istituzione di un salario di ingresso per i giovani disoccupati
I giovani: creazione di spazi e luoghi di socializzazione e di incontro; creare momenti di ascolto e di dialogo con le istituzioni.
Gli anziani: contro la loro ghettizzazione in centri protetti; favorire la permanenza nella famiglia e nei luoghi di origine; valorizzare il contributo degli anziani a scopo sociale.
Gli immigrati: accoglienza e valorizzazione della loro cultura, favorire lo scambio e il dialogo tra tutti; assicurare e garantire tutti i loro diritti, compreso quello al voto
La cooperazione internazionale: come alternativa di pace nei rapporti internazionali; al di là dei momenti di emotività e di emergenza; anche con la creazione di esperienze-pilota nuove perchè a tutti gli abitanti del mondo sia assicurato il diritto a vivere e ad essere felici
I beni comuni: senza tentennamenti contro la privatizzazione degli enti che assicurano l'erogazione di acqua ed energia.

  
Davvero tanti auguri!

Sergio Mariani
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