Ritorna Archivio

 
 
 
 

 
 
 

























               

ALTERNATIVAVERDE PER DESIO ©


PER USCIRE  DAL TUNNEL

 Ritorniamo a "vivere" a Desio
 
 

RITORNARE A PARLARE DI URBANISTICA

-Stop a nuove costruzioni e riqualificazione del patrimonio architettonico esistente;

- Ferrea verifica dei requisiti riguardanti l’abuso edilizio;

- Progettare una città policentrica che valorizzi tutti i quartieri storici della città.

 

RILANCIARE UNA FORTE POLITICA DEL VERDE 

-Istituire un parco di cintura attorno alla città collegato ai parchi sovracomunali già esistenti;

-Manutenzione dei parchi di quartiere esistenti e restauro del parco comunale di villa Tittoni;

-Conservazione e valorizzazione della frazione S. Giuseppe e dei terreni agricoli circostanti.

 

VERSO UNA MOBILITA’ SOSTENIBILE

- Coinvolgimento delle cittadinanza e vigilanza sul progetto dell’autostrada Pedemontana;

- Razionalizzazione della rete ciclopedonale, collegandola a mete significative della città;

-  Mantenimento con riqualificazione della linea tranviaria.

 

RIPORTARE LA SCUOLA AL CENTRO DELL’ATTENZIONE

-        Adeguati finanziamenti all’edilizia scolastica;

-        Abolizione della tassa di iscrizione alla mensa scolastica

-    Sicurezza e viabilità a misura di bambino: promozione del progetto “A scuola a Piedi”.


PROMUOVERE L’ACCOGLIENZA, L’INTEGRAZIONE, LA COOPERAZIONE E LA SOLIDARIETA 

-         Tra generazioni: vivere i bambini, i ragazzi, i giovani, gli anziani come risorsa della città;

-     Tra culture: favorire la reciproca conoscenza, le idee, i valori, il rispetto delle identità;

-        Bambini stranieri come risorsa per crescere nell’intercultura.

POTENZIARE INIZIATIVE CULTURALI ED ARTISTICHE, VEICOLO DI EDUCAZIONE E RESPONSABILITA’ CIVILE

-         Spazi ri-creativi per i giovani;

-         Centri estivi comunali per i giovanissimi;

-         Sostegno al volontariato.

RIQUALIFICAZIONE DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA

-  Abolizione della figura del City Manager e valorizzazione delle risorse umane interne;

- Ristrutturazione dell’ufficio tecnico e separazione in due uffici: edilizia pubblica e privata;

- Maggiore partecipazione e un più agevole accesso dei cittadini alle scelte amministrative.

 
 
 
Mail  -  Scrivici